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domenica, 29 giugno 2008
Disclaimer: Attenzione questo post è politicamente scorretto. Volgare e maschilista. Dopo averlo scritto ci siamo resi conto che potrebbe urtare la sensibile personalità di qualcuno. E sinceramente non ce ne frega una mazza di niente.

 

E SE…

FOSSERO PROPRIO TUTTE COSI?

 

Le donne si dividono in tre categorie… o solo una?

 

Quante donne conoscete al mondo? Parecchie? E quante di queste sono “libere”? No no, che avete capito, non voglio dire “single”, voglio proprio dire libere! Una donna libera è una donna normale… facile. Voi mi direte: “Mah… a me sembrano tutte normali!”. E no, caro nostro amico DISATTENTO. La maggior parte delle donne non sono normali, ma si differenziano in due categorie. Per farti capire, ti faccio un esempio! Immagina una ragazzotta…sembra normale...poi ad un certo punto, attinente alla discussione che stavate avendo, dice: “I maschi pensano solo al  sesso!”. STOOOOOOOP!!! Ecco, questa è una ragazza IPOCRITA!! Come se lei non ci pensasse mai, la santarella IPOCRITA! Si difenderà così dall’accusa: “Ma che dici? Sicuramente non tutto il giorno come te!”. Allora… CARA… amica. Primo: non ci penso tutto il giorno, ma solo finché mi faccio una sega o mi faccio TE, ma molti ci pensano raramente, solo quando vedono belle ragazze mezze nude o quando, appunto, hanno rapporti con TE o con se stessi. “Che cazzate…io vi sento, voi parlate solo di quello!”. Secondo: Il motivo perché tu non ne parli con le tue amiche è perché siete una banda di IPOCRITE REPRESSE PUTTANE! La tua è invidia perché vorresti parlare di CAZZI, di come fare un ottimo POMPINO, di quali posizione sono preferibili, OGNI MINUTO DEL GIORNO! Ma non puoi. Perché sei IPOCRITA… E PUTTANA! Allora appena puoi cerchi di parlarne, vedi che la cosa ti piace… ma ti impedisci di farlo di nuovo se prima non passano almeno 20 o 30 giorni… non sia mai qualcuno pensasse male!!!

“Sei un coglione, le ragazze non sono come i ragazzi, non pensano sempre al sesso, sono molto più intelligenti!”. E di cosa parli con le tue amichette? Te lo dico io, puttanella mia. Sparli delle altre ragazze, parli di vestiti, di programmi tv squallidi e altri argomenti che SONO UNA PALLA DISUMANA (tranne sparlare di qualche testa di cazzo). La verità è che tu vorresti parlare di sesso, ma lo puoi fare solo con la tua amica d’infanzia, quella più stretta, quella che non ti giudicherebbe mai… ma NON perché è una cara amica, ma SOLO perché anche lei ne parla spesso con te… e quindi entrambe potreste accusare l’altra. IPOCRITE REPRESSE TRISTI …. E PUTTANE!

Riguardo l’altra categoria… ci sono le ragazze PORCHE. La ragazza porca è la ragazza libera per eccellenza. E’ in pace con se stessa. Si sente libera di fare e provare ogni cosa. Non si fa problemi ad andare oltre, se ne ha voglia. Guarda con occhio divertito le ipocrite che le sparlano dietro, pensando con tristezza alle loro fighe malinconiche.  Una porca è sempre curiosa e non ha paura di essere giudicata da nessuno, indipendentemente da quanti uomini (e donne) si farà questa sera (e questo pomeriggio … e questa mattina). Se stai pensando “Beata lei” sei l’IPOCRITA REPRESSA E PUTTANA di cui sopra.

Esiste anche una terza categoria… la categoria delle PUTTANE. La puttana è una ragazza che ha unito l’essere PORCA all’astuzia. Si fa fare di tutto, ma mai gratis! O chiede direttamente soldi, o cerca ragazzi benestanti da ripulire fino al midollo, o si fa fare regali, inviti alle feste più “in”, o qualunque altra cosa che le faccia sembrare il sesso una forma di baratto (se no non gode!). Sono intelligenti? Non lo so, ma di certo non sono stupide.

Estremizzando all’eccesso, ti renderai facilmente conto che nessuna ragazza te la dà per senza niente, che siano “attenzioni”, che siano “frasi d’amore”, “poesie”, “messaggini della buonanotte”, o soldi… la differenza è solo in termini pratici…. Indi per cui…tutte le ragazze appartengono a quest’ultima categoria. Chi se ne accorge prima, chi se ne accorge dopo, ma prima o poi tutte finiscono per chiedere qualcosa in cambio di una sana scopata.

postato da: faximus alle ore 13:54 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:e se


mercoledì, 25 giugno 2008

E SE…

OH MIO DIO… NOOOO!!!

 

L’altro vero dramma di ogni uomo!

 

Tempo fa approfondimmo il vero dramma di ogni uomo. In pratica la nascita di una figlia femmina. Eppure non è il solo ed unico vero dramma di ogni uomo. C’è n’è ancora un altro.

Immaginatevi la scena. Sala parto. L’ostetrica vi comunica l’attesa notizia che fino all’ultimo avete voluto tenere nascosta. E’ nato vostro figlio…. E vostro figlio è una femmina! E fino a qui, ci siamo. Mentre tornate a casa vi cercate di imprimere nella testa queste parole: “No, ma figuriamoci. Le ragazzine puttanelle sono puttanelle per colpa dei genitori. La mia non sarà mai così, figuriamoci.”. Con questo pensiero, nel quale quasi finite per crederci davvero, passano gli anni. Raggiunge gli 8 anni. Pura.

Gli 11 pura. E si stappa la bottiglia di spumante!

I 13 anni…. Pura! E via con lo Champagne d’annata!

15 anni…. Pura! Festeggiamenti in pompa magna!

18 anni….. pura!!!! Le regalate due automobili sportive!!

21 anni……………pura!!! Siete orgoglioso e felice.

23 anni…. Pura…! Qualcosa non torna. Iniziate a sentirvi come lo STRONZO. E si, come l’UNICO STRONZO che non sa cosa sia successo almeno 10 anni prima. Incazzato nero andate dalla madre la quale vi assicura che lei è pura. Non le credete! Andate da vostra figlia e le fate una parte che non finisce più. Lei in tutta risposta, vi risponderà:

“Ma no, PADRE, io non ho mai fatto nulla con alcun ragazzo, non ne ho mai avuto uno a dire il vero!”

“Figlia mia… sei per caso lesbica?”

“Ma no, cosa pensi!”

“Dimmelo, per piacere… sei lesbica?”

“No no, PADRE, non lo sono.”

(E intanto pensate: “Mannaggia!! Se era lesbica era PERFETTA!!!!!!!!”)

“Ma allora dimmi la verità… non sei mai stata con un ragazzo… perché fai la bagascia, vero? Tu ti prostituisci, lo so.”

(siete sempre molto ottimisti in queste cose)

“No no, mai avuto rapporti con niente e nessuno. La verità è un'altra.”

“E qual è tale verità?”

“PADRE… io vorrei farmi Suora.”

Un colpo al cuore netto, definitivo. Mentre vi rianimano in sala riabilitazione dell’ospedale pensate fra voi: “Ma tutto sommato… era meglio una figlia mignotta.”

Eh si, caro amico, la vostra unica figlia femmina (o cmq una delle TANTISSIME che avrete) sta per sprecare interamente la sua vita! Sta per diventare una “capa di pezza”. Vorreste fermarla, poi pensate: “Aspetta un attimo… se è una suora, non è una zoccola… e le suore sono rispettate. Io quindi sarò invidiato da tutti… forse non è poi tanto male!”

E mentre voi pensate solo al vostro tornaconto personale, la vostra cara figliola ha intrapreso una strada che la porterà a rovinare interamente la sua esistenza, negandosi per sempre le gioie di un CAZZO o di una VAGINA.

STOP ALLE FIGLIE SUORE! Cercate di farvi coraggio e mettete uno striscione fuori casa (in luogo del fiocco rosa):

“MEGLIO TROIA CHE SUORA!!!”

Poi ovviamente vostra figlia sarà entrambe le cose insieme...

(Il lato positivo è che avrà un lavoro assicurato in vaticano…)

 

postato da: faximus alle ore 16:14 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
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sabato, 21 giugno 2008

E SE…

HA PROPRIO RAGIONE LUI?!

 

Portare la moto ti porta buone idee!

 

[L]’anno [scorso], al concorso di Miss Italia, ad un noto motociclista, tale Max Biaggi (che per farvi capire il livello professionale del programma, faceva parte della giuria), gli viene un’OTTIMA idea. Far girare le pretendenti al titolo di CULO. Perché, si sa, è la parte che conta DI PIU!! E come ha reagito “la gente”? Scandalo! Le ragazze non sono carne da macello!!

MA CHE CAZZO SIGNIFICA?!?! E che devo giudicare?!?! Si parla di bellezza.. e la bellezza passa PER FORZA DALLE CHIAPPE!! Se devo giudicare la MISS D’ITALIA, CRISTO SANTO, io VOGLIO DA VEDERE IL CULO!!!!!!

Ma cosa dovrei votare sennò? Il viso? Ma alla fine se sono lì sono tutte almeno decenti… o no? Le tette? Eh va bene, quelle si giudicano, ma vengono prese poco in considerazione perché non tolgono mai il reggiseno (quindi più che altro voto il decoltè). Poi? Il fisico…. Perché se stanno in costume, vuol dire che devo giudicare il fisico… ma se non si girano… e non vedo il culo…. CHE CAZZO DI FISICO E’?!?!?!

Ora cerco di spiegarmi meglio, QUESTO è un CULO da Miss Italia:

E secondo voi lo vedremo mai un DIO CULO così a Miss Italia? No!! Perché prendono semplicemente le più brutte (e raccomandate) d’Italia. Infatti le selezioni si fanno nei piccoli centri, si decide la Miss del posto e la si manda a Miss Italia. E secondo voi quanto ci azzecca la politica in questa scelta? Aveva ragione Kubrick a smerdarla in Arancia Meccanica.

Molti di voi si potrebbero chiedere: “Ma è proprio vero che le Miss Italiane sono le più brutte del MONDO?” Eh si, cari miei, e ve ne darò una prova!!

Cercate le foto delle Miss Italia degli ultimi anni

Direi… CESSE!! Dalla prima all’ultima. E fisicamente fanno ancora più cagare!

Ora confrontiamole con le Miss di altri paesi, tra i quali vi consiglio:Miss Repubblica Dominicana, Miss Venezuela, Miss Francia, e così via.

 

No, calmi ragazzi, non arrivate sul monitor!

E’ inutile, fanno parte di un'altra cultura, noi ci dobbiamo tenere le Miss (che in Italia fa rima con Cess) del nostro paese. Pazienza, mi consolerò guardando film porno… dove ci sono DAVVERO DONNE che piacciono al genere maschile!!!

 

 

postato da: faximus alle ore 14:11 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti (4)
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martedì, 17 giugno 2008

Vista la mia conoscenza approfondita sulla materia LSB, ed avendo fra le nostre appassionate anche persone “ufficialmente” LSB o BSX (bisex) e chissà quante ETERO curiose, vorrei dedicare uno spazio a questo interessante argomento.

 

Come fanno sesso due lesbiche?

Sembra banale… ma non lo è. Mettiamo conto che una di voi voglia provare a fare sesso con la sua migliore amica, così, per perdere tempo mentre aspettate l’uccello dei vostri partner che tornano dal lavoro. Cosa fate? Ve lo dico io!

Sia chiaro che non voglio insegnare il mestiere alle LSB o alle BSX, ma dare un valido contributo alle ETERO che si approcciano per la prima volta al mondo delle LSB (che non è una droga… o forse si?).

Per prima cosa, due lesbiche, si eccitano a vicenda. Abbracci, carezze, baci, ecc… quando entrambe si sentono CALDE, iniziano a stimolarsi più appassionatamente, dopotutto una donna sa dove deve mettere le mani (e la lingua). Con un uomo non funziona sempre così, perché parte già CALDO dal giorno prima!

Alcune partono dall’alto, altre direttamente dal basso. Tutto dipende dalle preferenze della partner. Ma una volta arrivate LI, che si fa? In teoria è un rapporto di masturbazione reciproca, il che è anche ovvio. Le LSB più esperte utilizzano anche giocattoli (come falli finti o altre cose simpatiche) che assicurano maggiore varietà.

Qual è il principale vantaggio?

Che è possibile alternare fasi di SESSO lunghe, ad esempio, una mezz’oretta, a fasi di “tenerezze”, il tutto per un’intera notte (tipo… 10 ore!!)! E’ evidente che se trombate con me, anche se mi drogo come un cavallo da corsa, non riuscirei MAI a reggere lo stesso ritmo.

Un'altra pratica interessante è lo “sforbiciare”, che però, per motivi pratici, è poco praticata. E’ complessa da spiegare, cmq poche l’hanno provata e ne sono anche rimaste poco colpite.

L’ano esiste nel sesso LSB?

Certo, come in tutti i tipi di sesso, l’ano è importantissimo (anche se non quanto lo è per gli uomini (per motivi di distribuzione tecnica degli organi interni)), quindi più che altro è una stimolazione non profonda del suddetto BUCO DELLE MERAVIGLIE.

Ma della vagina che ci facciamo? Io sono abituata al MANGANELLO!

In pratica si passa dalla stimolazione penetrativa (con le dita o altro) a quella clitoridea, a seconda, evidentemente, dalle preferenze della partner (entrambe sarebbe il massimo!!).

Per approfondimenti sulla masturbazione femminile, esiste già, come saprete, un apposito articolo, quindi non mi dilungo oltre.

Le LSB sono delle vere donne?

Si, lo sono. Almeno la grande maggioranza. Molti di voi associano le LSB a quelle CESSE ORRIBILI fuori a bar squallidi. Ma quelle sono dette “camioniste” e fanno per lo più cagare.

Le LSB sono attratte dal pene?

Evidentemente no. Ma ci sono diversi gradi di lesbicità. Le BSX ne sono attratte, eccome! Le LSB più pure, di natura ne sono chiaramente attratte, ma è difficile provare piacere con un uomo dopo che lo fai sempre con donne, quindi finiscono per disprezzarlo.

Ma quali sono i gradi di Lesbicità?

LSB al 10% - Normale, sei etero bambina mia! Solo ogni tanto hai avuto pensieri, ma li hai scacciati.

LSB al 20% - Sei incuriosita dal mondo delle LSB(ma ancora un po’ “schifata”) e apprezzi molto la bellezza delle donne (questa è la percentuale più comune fra le ETERO).

LSB al 30% - Le foto di donne nude o che si baciano (o fanno sesso) ti eccitano leggermente, sei curiosa, se ben spronata cederesti alla tentazione di provare (e potrebbe piacerti molto!)

LSB al 40% - Preferisci gli uomini, ma se conosci una bella ragazza, potresti sperare che lei sia LSB per portarla a letto. Conosci i vantaggi di un rapporto Lesbo, ma di natura desideri l’uccello (non perché migliore, ma solo perché assicura un futuro più “normale”). Guardi ogni tanto film porno lesbo per eccitarti e ti tocchi mentre immagini di essere leccata da una ragazza. O di leccare una ragazza e guardarla negli occhi mentre gode.

LSB al 50% - Sei perfettamente BSX

LSB al 60% - Preferisci le donne agli uomini, ma se un ragazzo ti “attizza” potresti decidere di “testarlo”.

LSB al 70% - Sei una vera LSB, quasi per nulla BSX, solo leggermente “curiosa”. E’ possibile che prima o poi tu provi il CAZZO, ma il tuo desiderio rimane forte verso la VAGINA. Sposerai cmq un uomo, ma solo per avere figli. Questa è la percentuale più frequente fra le LSB.

LSB al 80% - Il pene non ti piace, lo apprezzi come organo, ma non lo ammiri come funzionalità. Ti vesti in modi ORRIBILI e hai i capelli corti con tagli OBBROBRIOSI da milite ignoto. Sei un po’ un cesso di solito… anzi, anche più che di solito.

LSB al 90% - Sei LSB anche perché sei un bagno. Di solito a questo livello si parla di CESSI inumani, vestiti da uomini che cercano donne. La cosa non ha senso. Sei più un “travestito” che una donna. Se ti piacciono le donne perché ti trasformi in un uomo? Sono per lo più ridicole e odiano profondamente gli uomini per motivi a volte sensati, a volte no. Incominciano anche a puzzare come uomini. Da evitare.

 

E tu? A che percentuale sei??!

postato da: faximus alle ore 14:30 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti (5)
categoria:speciali


sabato, 14 giugno 2008

Vai alla prima parte


Continuiamo il nostro viaggio nel mondo della masturbazione femminile, che è più complessa di quanto non si voglia far credere.

 

Questa volta abbiamo toccato il fondo

Molte ragazze adorano la penetrazione vaginale, altre un po’ meno. Se a voi piace, probabilmente vi piacerà anche il tocco sul fondo della vostra santa vagina. Per toccare il fondo basta usare semplicemente le dita, che hanno una lunghezza sufficiente. Se vi state chiedendo: “Ok, il mio uomo non sarà super dotato, ma ha un pene più lungo delle mie dita! Eppure ci entra tutto, sei un pallista!!” E tu una PUTTANA che non credi alle mie parole! La vagina è naturalmente estensibile, ma non all’infinito, quindi riesce ad accogliere CAZZI nella norma senza problemi (ma anche fuorinorma, purchè non esagerati). Cmq, dicevamo, la parte terminale della vagina ha alcune terminazioni nervose che rendono piacevole la stimolazione in quella zona, e anche lo “stiramento” delle pareti stesse. Ovviamente niente in confronto alla stimolazione clitoridea (diretta o indiretta), ma è pur sempre una sensazione piacevole e che può aiutarvi (poco) nel raggiungere l’orgasmo, o (molto) se siete predisposte al tipo di orgasmo detto “vaginale”. Spingete per bene le dita nella vostra vagina, brave. Di solito da sole non è sempre molto facile, ma se vi fate aiutare da una vostra compagna di università o da uno scrittore di riviste di merda, sarà più divertente.

Ma per caso mi vuoi dare un pugno?

Avete mai sentito parlare di fisting? No? In pratica funziona così: Invece di farvi penetrare da un pene, da un dito o da un giocattolo… vi fate penetrare da una MANO!! Che sensazioni può dare? Dà una sensazione di pienezza molto piacevole che nessun pene al mondo vi potrà dare (avete mai visto un pene a forma di pugno chiuso?). Come si fa? Facile (ma non per tutte!)!

Innanzitutto dovete inserire nella vostra vagina un dito, poi due, poi tre, poi chiudete la mano ad imbuto e la infilate fino alle nocche, se riuscite a superare le nocche avete fatto!

Tutte possono farlo? No! Sebbene la vagina e l’ano siano elastici in tutti i soggetti, ci serve cmq una predisposizione particolare. Sono ovviamente meno facilitate le donne nullipari (che non hanno mai partorito). Se ora vi state chiedendo: “Eh va beh, figurati se non mi ci entra un pugno! Io devo far nascere un bambino, idiota, ma vuoi paragonare un bambino ad un pugnettino?”. Cara amica, a parte che quando devi partorire il corpo si prepara di conseguenza bombardandoti di ormoni che favoriscono l’atto in se, e non è detto che il bambino ci passi lo stesso. Se è troppo grande ti si può anche squarciare. Ah non lo sapevi? Ma non temere, non causa dolore (basta quello del parto) e si cicatrizza rapidamente. Quindi, se non ci entra la mano, non insistere, che il parto è un altro paio di maniche!

Precauzioni: obbligatorio tagliarsi le unghie, soprattutto in caso di fisting anale (se vi tagliate l’interno del retto, non ve ne accorgete neppure (ci sono pochissime terminazioni nervose) e caghereste sangue per un po’), sempre in caso di fisting anale sono quasi obbligatori i guanti chirurgici per motivi di igiene, meno per quello vaginale. Mi raccomando, se è il caso abbondate col lubrificante! (anzi… abbondate anche se non è il caso!!!)

A che punto siamo?

Le ragazze che amano la penetrazione sanno bene che una delle cose più piacevoli è la stimolazione di un “famoso” punto. Il punto G. Quando questo viene urtato dalla cappelluccia del cazzetto che vi sta INCHIODANDO in quel momento, provoca una piacevole sensazione. Senza contare che tale punto ha la stessa importanza del clitoride a livello di raggiungimento dell’orgasmo! Un recente studio ha dimostrato che le donne che hanno partner molto dotati, non raggiungono facilmente l’orgasmo, perché un pene troppo lungo si perde troppo sul fondo, mentre un pene più piccolo strofina per bene in quella zona (che è a 4-5 cm dall’ingresso). No, non dovete cercare un uomo con un pene di 4, 5 cm, anche perché dovreste diventare pedofili, ne basta uno che non superi i 16 cm circa e non sia meno di 10. Diciamo nella media. D'altronde la natura non sbaglia mai in queste cose.

Oddio! Mentre mi tocco mi viene da fare pipì!!!

Eh eh, tesoro mio. Brava. Di solito questa sensazione diparte dalla stimolazione continua del punto G, spesso in concomitanza di quella clitoridea. ATTENZIONE: non vale per tutte le donne! La maggior parte di voi che provano questa sensazione (circa il 10% del totale), la respinge, cercando di trattenere l’urina e ci riesce bene, infatti il cervello è programmato appositamente per non considerare la stimolazione della vescica in certi momenti. Ma è davvero la vescica ad essere stimolata? Si, ma non solo. Poiché ci sono varie teorie, finché non ne trovano una valida, è inutile che ci perdiamo in chiacchiere. Pensiamo piuttosto a come funziona. Se voi non respingete lo stimolo, farete pipì, si, farete pipì (può capitarvi questa sensazione anche durante il sesso anale, e io, VI PREGO, se state facendo sesso anale con me (con voi passive) e vi viene di fare pipì, PER L’AMORE DI DIO……………… FATELA!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E iniziate anche a squittire come una MAIALA IN CALORE!!! Probabilmente arriverei quasi all’istante, ma mi fareste un GRANDISSIMO piacere!! Prometto che ricambierò in qualunque modo vogliate.

Cmq… dicevo, se voi vi lasciate andare durante un rapporto, vi usciranno leggeri fiotti di pipì (ricordo che capita SOLO al 10% delle donne, se a voi non succede, siete lo stesso normali), questi leggeri fiotti di pipì possono infastidire non poco il partner, basta solo che vi ricordiate che se il partner sono io, NON MI INFASTIDISCO PER NULLA!!  Se  vi lasciate andare mentre vi masturbate da sole (o vi fate masturbare) potrebbe essere uno spreco di PIOGGIA DORATA (nome scientifico per definire l’urina), tanto vale fare un bello… SQUIRTING!!

Come si fa? Facile. Prima di fare sesso, bevete mezzo litro di acqua. Iniziate a trombare, trattenendo la pipì, fatevi trombare come non mai, facendovi stimolare nei punti che vi causano la stimolazione alla vescica. (ma scusa, parli di masturbazione…vale anche se vi masturbate!ndX). Quindi, se vi stimola quando vi viene fatto sesso anale o viene stimolato il punto G, resistete allo stimolo e concentratevi sull’orgasmo. Quando lo sentite ormai imminente, iniziate pesantemente a stimolarvi il clitoride e allo stesso tempo rilasciate il segnale di urinare (che non avrà effetto immediato). Ora concentratevi sull’orgasmo lasciando libero il segnale di urinare. Quando lo raggiungerete… concentrate TUTTA la sua potenza nell’atto di urinare… caccerete una quantità enorme di urina dalla vostra PICCOLINA, probabilmente con una velocità e pressione tale da diventare uno schizzo incontrollabile. L’urina sarà di colore più chiaro, quasi trasparente, proprio perché è tutta acqua in eccesso bevuta in precedenza.

Non c’è solo la vagina…

Infatti ci sono tante altre zone che potreste stimolarvi… ma… poiché non sono potenti quanto la SACRA MADRE (leggi: vagina), una stimolazione personale di altre zone del corpo potrebbe non bastare, quindi sarebbe meglio farvi aiutare da qualcuno o qualcuna! (tramite massaggi, morsi, e così via. Ci sono tanti cm di pelle far scoprire)

 

 

 

 

Ringraziamo due amiche della redazione per aver supervisionato  questo articolo

postato da: faximus alle ore 13:11 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti (3)
categoria:dubbi sessuali


giovedì, 12 giugno 2008

 MASTURBAZIONE FEMMINILE

 

Approfondimenti Sulla Masturbazione femminile. Una pratica…praticatissima, ma che, senza alcun motivo apparente, rimane una sorta di tabe (TABE??!?! MA CHE CAZZO SIGNIFICA… TABE?!?! Cioè, WORD è impazzito!! Tabù… TABU'!!! CRISTO!!). Sono poche le ragazze che ammettono di masturbarsi (il che è ridicolo!), però bisogna ammettere che ce ne sono cmq tante che non la praticano davvero. I motivi? ASSURDI! La maggior parte delle ragazze che non si masturbano, hanno una sorta di repulsione per la loro stessa vagina (si lo so… non ha alcun senso!!!). Di solito trovano difficoltoso anche lavarla e alcune (nei casi più gravi) dopo aver urinato, si puliscono con sette-ottocento strati di carta igienica… per la paura di “sentirla” sotto i polpastrelli… Dio mio… non sia mai. Credete che ce ne siano poche così? Insomma! Sono relativamente troppe! A queste si aggiungono le più RIDICOLE sulla faccia della TERRA! Queste AMENITA’ DELLA NATURA non lo fanno perché…… “Non si fa!”!!! Ma non si fa per chi?!?! DEFICIENTI?!?!?! ZOCCOLE!!! PUTTANE!!!!! “A me così hanno insegnato, le ragazze per bene non fanno certe cose!” ma CHSSIGNFC?!?!?!?!?!  Le ragazze “per bene”? Ma non ha senso! Il corpo è tuo, è una cosa privata! Ti stanno creando un blocco mentale e non te ne rendi neanche conto, PUTTANA?!?!?! Ragazze masturbatevi senza problemi di nessun tipo, Gesù e la Madonna non piangeranno, non verrete etichettate come “perverse” (anche perché il 99,9% degli uomini lo fanno, il restante 0,1% ha perso le mani in incidenti di lavoro) e se preferite, potete nasconderlo agli altri… insomma… predicate male, ma razzolate bene!!! Basta che vi toccate!)

Cmq, spero che un giorno cambieranno idea tutte. Noi ci occupiamo solo di quelle “più intelligenti” ed elastiche (non in senso fisico, ma mentale!).

L’UTILIZZO DI OGGETTI:

Attenzione. È una pratica molto comune fra le ragazze. Spesso cercano sostituti fallici da inserire in vagina, il problema è che tali “sostituti” devono essere scelti con estrema cura per evitare complicazioni anche serie!! L’oggetto deve essere scelto per alcune caratteristiche specifiche. Non deve essere troppo rigido (un vero pene non è mai troppo rigido, anzi, ha una certa elasticità che lo rende PERFETTO per penetrare una vagina (ma va?!?!) però qui si discute in mancanza di un vero pene, ovviamente!). Quindi sono escluse: mazze di scope (TROPPO rigide e la maggior parte sono troppo sottili), colli di bottiglie di liquore (per lo stesso motivo, ma ATTENZIONE. Se dovete proprio usarle… NON TOGLIETENE IL TAPPO PER NULLA AL MONDO!!! Nessuno… ripeto NESSUN oggetto cavo deve entrare nella vostra vagina! MAI!!! Altrimenti si crea un vuoto d’aria e per togliere l’oggetto dovete farvi operare da un chirurgo!! Si, vi devono aprire lo stomaco!), peraltro il tappo delle bottiglie può ferirvi (anche se coperto da un profilattico), escluse anche penne da scrivere  (inutili, tanto vale usare le dita) e oggetti di simile (e inutile) spessore.

E gli ortaggi? Gli ortaggi sono abbastanza utilizzabili. Ma non tutti. La carota non tanto (perché è “diritta” e la vagina non lo è! Quindi non potrete farla penetrare molto, altrimenti vi potreste fare male o cmq causare qualche fastidio), il cetriolo è di solito troppo grande e largo, mentre quello piccolo… è troppo piccolo e manca l’impugnatura (ma tutto sommato, può essere comodo per una penetrazione non profonda). L’oggetto perfetto deve essere lungo circa 20 cm, 10 o più dei quali saranno utilizzati come manico, che è importantissimo! Non tutti lo sanno, ma gli oggetti che entrano in vagina non possono essere spinti fuori facilmente con i muscoli volontari, questo per evitare che una donna STUPRATA possa far uscire il pene dello STUPRATORE (ebbene si!! Il vostro amato DIO vi ha create per evitare che voi possiate evitare di essere violentate! Questo vale per ogni animale ed è anche il motivo per cui, negli animali dove la femmina non può scegliersi il maschio, quest’ultimo è molto più forte (vedi i felini, ecc… mentre uccelli e pesci, poiché non potrebbero combattere facilmente vengono scelti dalle femmine)).

Questo significa che se ci perdete qualcosa dentro… rimane lì! Ovviamente può essere tirato via dalle dita… ma se è un piccolo oggetto rimasto in fondo dove le dita non possono arrivare che si fa? Si va dal ginecologo che tramite uno Speculum e una pinzetta ve lo rimuove (e ricordate che il ginecologo non vi giudica mai… davanti a voi, ma poi lo fa con amici e parenti ;-) ). Proprio per questo è ASSOLUTAMENTE vietato utilizzare oggetti che possano spezzarsi o sfaldarsi (come Wurstel (non sapete quante ragazze DEMENTI li utilizzano, proprio perché li vedono morbidini e pensano che non si faranno male).

L’oggetto perfetto è un pene di silicone (i tipici falli finti che vendono nei sexy shop), ha la forma “adatta”, è più flessibile di un pene vero per assecondare perfettamente la vostra vagina, ha dimensioni molto maggiorate , ma non temete, non va inserito completamente (sarebbe anche impossibile, nonché doloroso), la parte bassa funge da manico, non si spezza mai ed è sempre pronto ed eretto per quanto tempo volete voi e quando ne avete bisogno (e questo lo rende molto più efficace  di un pene vero!).

Ma immaginiamo che vi vergognate di andarlo a comprare in un sexy shop. Cosa potete utilizzare?

Una banana! Però ATTENTE. Deve essere adatta e opportunamente rifinita (ricordate SEMPRE di coprirla con un preservativo).E non dimenticate che non potete farla entrare per troppi centimetri, potrebbe essere doloroso. Per penetrazioni più profonde o usate un pene finto, oppure cercatevene uno vero ;-)

Proposta: ve ne regalo uno io se mi promettete di mandarmi un video dove lo utilizzate JJJJJ

VIBRAZIONI POSITIVE:

Il metodo più rapido per masturbarsi è tramite l’ausilio di un vibratore. Per una ragazza sarà talmente facile raggiungere l’orgasmo, che una volta provato non ne farà mai più a meno. Ma è davvero così efficace? Si. Ma lo è con tutte? Si, al massimo non con tutte funzionerà nella stessa zona, ma ci metterete pochi secondi a scoprire “la vostra zona” (per “zone” si intende “zone della vagina”, non zone del corpo). Perché i vibratori sono così piccoli? Perché non vanno inseriti nella vagina. Non perché causa danni, ma perché non è naturale che le ragazze preferiscano vibrazioni interne rispetto a quelle esterne, poi se per voi è meglio così… ok, si può usare, non c’è problema.

I migliori vibratori quali sono? Bocciate quella cazzata dell’anello che si vedeva in pubblicità. Davvero ridicolo e per giunta non funziona per niente bene. Prediligete quelli a forma di siluro, sono lunghi una decina di cm, spessi poco più di una penna. Sono maneggevoli, comodi e possono essere disposti facilmente in qualunque zona desideriate. I modelli migliori permettono la regolazione dell’intensità di vibrazione (anche se ormai è uno standard di tutti i modelli anche a prezzo contenuto (intorno ai 20 euro)).

VIBRO PENETRAZIONE:

“A me non basta che un coso mi faccia vibrare il clitoride, voglio anche sentirmi la vagina “piena” di un cazzo!!!”. Ottimo, esistono dei peni artificiale con alla base montato un piccolo vibratore. Sono molto comodi, ben fatti e sono anche regolabili (in modo da regolare l’altezza del vibratore per assicurarsi la vibrazione indipendentemente da quanto CAZZO vi fate entrare nella vulva.

“Ma se io uso il pene finto per farmi pompare in continuazione, avanti e indietro, poi il vibratore si muove e non mi VIBRA di continuo!?!?!”. Se non ti basta essere “piena di cazzo” mentre la tua vagina vibra, ma preferisci che questo CAZZO si muova, allora non devi preoccuparti perché il vibratore è studiato per permettere un pompaggio di almeno 5/10 cm, che sono più che sufficienti. Unico inconveniente… questi “cosi” costano un pochino.

VOGLIA DI CAZZO VERO!:

“Ok, userò il fallo di gomma… ma CAZZO sembra finto! Io voglio un CAZZO che sembri vero!! Senò la mia PUCCHIACCA se ne accorge e me lo sputa fuori!!!!”. Non temere dolce donzella, oggi, se hai possibilità di spendere, fanno dei peni artificiali che sembrano veri in tutto e per tutto.  Puoi anche decidere di fartelo fare della forma e dimensione che preferisci, addirittura puoi chiedere di fartelo fare a forma del cazzo del tuo ragazzo/marito (o del tuo amante…), non è difficile, ti danno un kit con cui prenderai un calco del pene del tuo UOMO (chiunque esso sia), ovviamente in erezione, e te ne ricreano uno tale e quale, anche per colore della pelle! Il prezzo? Elevato… si possono tranquillamente superare i 100 euro… ma vorrai mica fare la spilorcia quando è in gioco la felicità della tua dolce rosa d’estate?

 

DEUS EX MACHINA:

Chi lo ha detto che le macchina non sono geniali? Se volete letteralmente impazzire, dovete usare una macchina, detta perpetua, che vi assicura una penetrazione continua e sempre più veloce. In pratica è un macchinario con una stantuffo che tramite forza elettromagnetica assicura una velocità sempre più forte di penetrazione. Vi metterete a carponi, vi inserite l’estremità gommata della macchina a forma di CAZZO nella vagina… o nel culo volendo, l’avviate. A quel punto il pene inizierà a muoversi avanti e indietro molto lentamente, poi posizionatevi in modo che non esca dalla vostra vagina (l’ampiezza di movimento è standard di 6cm, quindi non dovreste rischiare di farvelo uscire). Mentre questo pene, lentamente si avvia verso velocità più forti, voi potete masturbarvi con le dita o con un vibratore. Dopo circa 3 minuti raggiunge la velocità massima… a quel punto difficilmente riuscirete a capire cosa diavolo sta succedendo, in preda ad un orgasmo semplicemente allucinante. Ma come mai funziona così bene? La regolarità con cui il pene artificiale aumenta la sua velocità (come nessun uomo potrebbe fare) permette al vostro organismo di prepararsi meglio ad un culmine che il vostro cervello autodefinisce quando la velocità sarà diventata insostenibile, in più variando sempre la velocità, non vi è monotonia dettata da un incedere troppo “preciso”, senza contare il fatto che masturbandovi il clitoride in maniera costante… il vostro cervello semplicemente impazzirà dal piacere! Funziona davvero, è fenomenale, vi dimenticherete che esistono gli uomini al mondo, ma costa parecchio.

MASSAGGIAMO QUEL PUNTO EVIDENTE

Alcune ragazze non sanno neanche come fare per masturbarsi il CLITORIDE. Impossibile? Provate a chiedere per credere! In parole povere non hanno mai avuto il coraggio di tentare e ora, magari vogliose di provare, non sanno da dove cominciare. La cosa più importante quando vi masturbate all’altezza del clitoride è la lubrificazione. Se c’è anche solo un po’ di attrito, il fastidio potrebbe essere terribile (ma attenzione, per alcune donne potrebbe essere un vantaggio, tutto dipende da quanto hanno sensibile questa zona; cmq nella maggior parte dei casi, è molto sensibile). Come lubrificarsi? Il massimo sarebbe tramite lubrificanti acquosi (a base d’acqua… non acqua!) che sono venduti nei Sexy Shop e nelle farmacie più fornite, ma per motivi pratici spesso si preferisce la saliva e, dopo aver raggiunto una certa eccitazione, direttamente tramite gli umori vaginali, se sono sufficienti, altrimenti ogni tanto dovrete continuare ad aggiungere saliva. E questo è un problema! Molte ragazze non vogliono “assaggiarsi”, la sola idea fa ribrezzo. Quante volte, dopo aver leccato con fragore la vagina della vostra compagna e aver tentato di baciarla passionalmente sulla sua calda bocca, lei si è ritirata terrorizzata di sentire il suo sapore? Magari con espressioni di schifo e frasi tipo: “No… che schifo, dai!”. MA COME?!?! TU PRENDI IN BOCCA IL MIO CAZZO CHE SOLO DIO SA DA QUANTO NON ME LO LAVO E POI TI FA SCHIFO LA TUA STESSA PUCCHIACCA?!? Per non dire: MA COME?!?! TI FAI METTERE NELLA TUA SANTA PUDENDA LE MIE DITA CHE TU E’ MEGLIO CHE NON SAI DOVE CRISTO LE HO MESSE E POI MI FAI LA SCHIZZINOSA PER UNA COSA NATURALE PERALTRO PRODOTTA DA TE?!?!

Le ragazze in certe cose sono un po’ sciocchine J ma dopotutto dobbiamo rispettare il loro volere. Tornando a noi, dicevamo… se vi fa schifo mettervi in bocca le dita che operavano nelle vostre dolci parti basse, allora sputateci sopra… se vi fa schifo sputarvi sulle mani… per piacere, lasciate perdere, perché non si può essere schifettosi in certi ambiti!!!

Qual è il movimento migliore? Il movimento migliore è quello circolare a velocità COSTANTE, con una leggera pressione… o una più pesante pressione (questo lo deciderete in base alle sensazioni migliori)! Per Dio, non variate la velocità, perdereste solo tempo. Il clitoride ama la costanza, o meglio, la preferisce. Il vostro movimento circolatorio continuato sulla zona del clitoride vi dovrebbe permettere di raggiungere l’orgasmo rapidamente (meno di 5/10 minuti). “Ma dove devo massaggiare? Proprio su quel cosino lì?” No, sarebbe meglio iniziare massaggiandolo solo di striscio, in pratica il movimento circolare lo farete attorno al clitoride e non sopra. Ovviamente non vale per tutte le ragazze. Alcune preferiscono la stimolazione diretta, quindi il movimento va fatto direttamente sul clitoride. “Ciao, io ho visto nei film porno che il mio professore di Latino mi costringe a vedere con lui per prendermi la promozione, che gli attori quando masturbano le ragazze lo fanno con movimenti molto rapidi che vanno sue giù, quindi stai dicendo solo cazzate!” Ma di che anno era questo film? Se ci fai caso, non accade più nei film moderni, per il semplice fatto che era una cazzata, un così detto “falso mito”. Poiché in USA (dove il porno è una religione)le ragazze si lamentavano di queste pratiche offerte dai loro partner pippaioli, decisero di cambiare registro e evitare completamente che un uomo masturbi una ragazza. Al massimo vedrai attimi in cui l’attore ci passa sopra la mano, la schiaffeggia, o fa un movimento più “professionale”. Cmq basta che guardi film porno con lesbiche, come si masturbano loro non lo fa nessuno! Consiglia questi film al tuo professore.

IO NON MI RITROVO :

Leggendo l’articolo, molte di voi non si troveranno d’accordo con quanto ho descritto. Perché? Il problema dell’organo genitale femminile è che ogni donna ha il suo, ma non intendo per forma e dimensioni, ma proprio come “stimolazioni”. Mentre peni diversi possono avere forme e dimensioni diverse, ma medesimi “punti importanti”, lo stesso non può dirsi della PUCCHIACCA. Una donna deve prima di tutto “scoprirsi”. E’ necessario anche per istruire un eventuale partner. Cmq Esistono sicuramente delle linee guida.

Il clitoride può essere stimolato, ma di norma non è il caso di stimolarlo per primo. Non ama entrare in scena improvvisamente, gli piace farsi aspettare. L’importante è che quando è entrato in scena, non venga mai trascurato, potrebbe offendersi! Iniziate con un massaggio generale, delicato, mai forzato. Avete mai visto i maschi che si masturbano? Bene… scordateveli! Se usate la stessa foga che loro mettono con il loro CAZZO, sul vostro clitoride… probabilmente vi ucciderà! Un cazzo lo puoi strozzare, prendere a schiaffi, a calci, schiacciare, strangolare… e lui che fa? Si fa sempre più duro! Un clitoride no, è più timido e molto meno “evidente” di natura, se ne sta sempre nascosto, al calduccio fra strati di pelle. Se fa capolino, lo fa raramente. Qui nasce un bel dilemma. “Devo tirarla completamente la pelle del clitoride per massaggiarmelo o è meglio di no?”. Tesoro BELLA, dipende dal tuo clitoriduccio. Se è ipersensibile e timido, vorrà rimanere coperto e stimolato indirettamente, ad esempio un buon metodo è tirare leggermente (né troppo piano, ma neanche troppo forte) la pelle delle piccole labbra, che è naturalmente attaccata a quella del clitoride. In questo modo può essere stimolato dalla pelle stessa. Se però è un clitoride “da battaglia”, estremamente estroverso e che sta sempre in mezzo… beh, allora potete usare decisamente più vigore e quindi una stimolazione diretta (chiaramente senza mai esagerare, come dicevo prima, dimenticate i film porno… o meglio… se vi fa piacere potete farlo).

“A me piacciono le dita nella vagina! Mi piace scoparmi con le dita!” Ottimo tesoro, e fai bene. Prima di inserire un dito nella vagina è preferibile prima far eccitare tutta la zona, quindi prima passate dal clitoride e poi penetratevi (non è certo una regola, sia chiaro! Decidete sempre in base alle vostre reazioni). Quante dita? Di solito le ragazze cominciano con una, ma alcune iniziano direttamente con due, perché si iniziano a penetrare già parecchio eccitate. Come vedete, non c’è una regola. Può darsi anche che preferiate tre dita. Il numero delle dita dipende da molti fattori, eccitazione, condizione ormonali (avvicinarsi di mestruazioni e simili),  ecc…, quindi come vedete non è facile stabilire uno standard. Le attrici lesbo cmq, ne usano sempre due.

Una pratica interessante è farsi accarezzare l’interno coscia con movimenti… su e giù.. lenti e delicati, da metà coscia fino all’inguine, così… finché tu, ragazza PORCA, non ti senti MORIRE dalla  voglia di ESSERE PENETRATA dal suo CAZZO o dalle sue DITA. Un consiglio per chi proverà questa pratica: Non accontentatela, anche se la vedete soffrire. Se cerca di autopenetrarsi, fermatela dolcemente, magari con un bacio sulle mani e sul polso. Aspettate… fatela soffrire, osservate la sua vagina che si dilata all’inverosimile, che brilla di naturale godimento, che non desidera altro che QUALCUNO O QUALCOSA LA PENETRI COME DIO CRISTO COMANDA!! A quel punto, accontentatela, finalmente. Ma non penetratela con forza, né con eccessiva velocità. Anzi, cercate di essere delicati, rilassati… ARMONICI. La velocità “da sega” uccide la vagina. Siate morbidi.

Tornando a noi, qualcuna potrebbe dirmi che ho dimenticato una parte per loro importante. Il monte di venere. No, dolcezze, non l’ho dimenticato. Di solito però non è una parte del tutto attiva nell’automasturbazione, mentre lo dovrebbe essere quando si è masturbate da un partner (o da una partner, con una telecamera che riprende il tutto e il video che poi viene spedito alla “redazione” de La Rivista). Di solito lo si usa più come “appoggio” per il polso. Comodo, non c’è dubbio. Ma potrebbe darvi soddisfazioni se lo accarezzate, massaggiate o tirate delicatamente i peli che lo ricoprono. Ovviamente se queste cose vengono fatte da un “estraneo” sono molto più intensiFICAte.

Provate… scopritevi… SCOPATEVI!!!

 

 

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categoria:dubbi sessuali


martedì, 10 giugno 2008

Match Point                Voto: * * * *

 

TITOLO Or.: Macth Point

REGIA: Woody Allen

GENERE: Drammatico

DURATA: 124’

NAZIONE: USA/UK/Lussemburgo

ATTORI:

Jonathan "Il giocatore di tennis furberello" Rhys Meyers

Scarlett "La porcellina succhia palline da tennis" Johansson

Emily "La ragazzina ingenuotta" Mortimer
 

 

Trama:
Un tennista è molto bravo, ma non riesce a sfondare per la troppa sfortuna. La pallina troppo spesso non supera la rete e non riesce a battere le teste di serie. Peccato. In cerca di lavoro, deciderà di fidanzarsi con una ragazza ricca e finirà per lavorare nell’azienda del padre di lei, con uno stipendio ottimo, una casa fantastica al centro di Londra e, in generale, un tenore di vita da vero lord inglese. Il tutto si complica quando non riesce a resistere alla bellezza austera della fidanzata del cognato… avrà fortuna o meno?

 

 In pratica, il film è un racconto sulla fortuna. La fortuna che aiuta gli audaci? No, la fortuna che è puro caso, come giusto che sia. Se ti impegni e hai culo ce la fai… altrimenti no. Il film è molto bello, su questo non avevo dubbi, leggermente irrealistico in alcuni punti, ma la storia deve essere raccontata e si può sorvolare. Il finale è molto bello.

Il problema è che il film è leggermente lento, la storia è interessante, ma soprattutto nella prima parte si tira avanti strisciante. L’unica cosa che ti spinge a proseguire è la speranza di vedere sempre più nudità relativa a Scarlet Johanson  (povero e illuso me).

Il film è drammatico, ma, sebbene racconti una storia fatta di sofferenze, segreti e tese decisioni, lascia con un senso diverso. Si capisce che il tutto è legato alla fortuna… ma siamo sicuri che alla fine il protagonista sarà fortunato? E se sarà sfortunato? E se la sua fortuna si dimostrerà invece sfortuna o viceversa? Come vedete è abbastanza complesso e da questo film possiamo prendere diversi spunti di ragionamento. Consigliato.

Però… PERO’… è giusto passare anche alle note dolenti. Non è un film perfetto. Innanzitutto la fotografia. Per carità di DIO… ottima, ma non eccellente. Avrebbe aiutato tantissimo, ma così non è stato. E’ un po’ anche lo stile di Allen, leggero, sobrio… però è un peccato veder sprecate quelle belle location. Le riprese sono più da Sex and the City che da film “di qualità”. Ma non è un VERO problema.

Gli attori… nulla da eccepire… ci mancherebbe. La Johanson, a dispetto della sua giovane età, è davvero brava… o quasi. Dubito che riuscirà mai a vincere un oscar… e suppongo che sia tanto famosa grazie alle sue belle labbra… che solo LORO sanno cosa ci è passato in mezzo! L’altra ragazza del film invece… brava, caruccia, simpatica… ma COME CAZZO CAMMINA?!?! Ma che problema c’ha? Le avranno montato la spina dorsale al contrario!

Per il resto tutto ok.

Una nota importante, Woody “davvero un malato” Allen, sembra godere come un PORCO nel vedere “stuprata” la Johanson. Infatti la fa sempre prendere con forza dall’attore in questione, e per la maggior parte del film fa sesso in luoghi e modi diversi.

Probabilmente dopo la dichiarazione della bella biondina sul fatto che “ama” il buon Allen, si deve essere arrapato non poco! Testuali parole della bionda: “Il mio cuore è per Woody Allen. Farei anche l’orlo ai suoi pantaloni”. E di vede che di “orli al pantalone” gliene ha fatti tanti… per buona pace della figlia/moglie di Woody.

 

CURIOSITA’:

-          E’ il film più lungo mai girato da Allen.

-          All’inizio la parte di Nola Rice doveva essere della Winslet, poi Allen ha scelto La Johansson… forse per un orlo al pantalone!

-          La maggior parte della Sound Track del film è composta da canzoni di Caruso

-          La Johansson ha discendenze Danesi e Polacche, quindi è una Troiaccanese

 

 

 

SENTIMENTO: ■■             

VIOLENZA:    
TRAGEDIA:
         
GNOCCHE:
■■

 

PRO:          E’ un film di Woody Allen. Drammatico ma sobrio allo stesso tempo… non so come spiegarlo. Buon finale. E’ un film contro l’adulterio.

CONTRO:     Alcuni passaggi irrealistici. E’ un film contro l’adulterio.

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categoria:film


mercoledì, 04 giugno 2008

Il Divo                             Voto: * * *

TITOLO Or.: Il Divo

REGIA: Paolo Sorrentino

GENERE: Drammatico

DURATA: 110’

NAZIONE: ITA

ATTORI: Toni “Andreotti” Servillo,Carlo “nun tant’” Buccirosso, Anna “andreotta” Bonaiuto

 

Trama:
Riepilogo della storia andreottiana a partire dal settimo governo in poi. Regia di Paolo Sorrentino.

 

 

No, non è un film pesante. Non è un documentario. Tutti i personaggi e le vicende sono raccontate in stile caricatura. Riprese ad effetto, con musica e suoni pressanti. A dimostrazione di quanto potesse fare schifo l’Italia, ma in modo “soft”.

Se ti stai chiedendo “ma insomma, il film lo ritiene mafioso o innocente?”. Probabilmente mafioso, ma senza farlo capire apertamente. Si limita a raccontare i fatti, senza una definizione precisa. Lasciando allo spettatore le conclusioni, sebbene forzate verso la possibilità che sia un mafioso. Cosa peraltro scontata, e che l’opinione pubblica conosce bene.

Molte persone potrebbero ridere alle battute di Andreotti, tagliente ed ironico, eppure dovrebbero ridere solo di loro stessi per averlo votato per ben sette volte come primo ministro. Mentre il pubblico ride, pensa “Ma quanto sono stato coglione?”. I più giovani pensano “Ma quanto sono stati coglioni?”. Ed è questo il senso del Film. Farti sentire coglione a pochi mesi dopo che hai votato Berlusconi. Coglione quando votavi un mafioso 20 anni fa. Coglione oggi. La storia non cambia.

E Sorrentino se la ride sotto i baffi.

 

CURIOSITA’:

                -          Toni Servillo non ha mai provato ad imitare Andreotti, il suo modo caricaturale di interpretarlo è del tutto naturale.
 

 

 

COMICO:

TRAGEDIA:  

 

PRO:  Molto più leggero di quanto non sembri, grazie ad una struttura narrativa frivola e fatta più di immagini, che di racconto.

CONTRO:  La struttura narrativa è piacevole per 90 minuti. Il film ne dura 110 però.

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categoria:film


domenica, 01 giugno 2008
 

Quante ne avete sentite riguardo questi ristoranti/fastfood? Mille cose. Magari anche orribili. Magari anche orripilanti. Ma cosa c’è di vero? Grazie ad un’attenta analisi ed un approfondito studio da parte del nostro team per ben due mesi, ora noi sappiamo LA verità! Com’è l’igiene in un McD? Cosa mangiamo davvero? Perché il panino sa di… McDonald’s? E perché le patatine sono così buone (o fanno così schifo)? Le risposte ve le diamo tutte noi!

 

Se qualcuno di voi ha visto il film “Super size me” o letto il libro di Morgan Spurlock, potrebbe essere portato a guardare con occhio molto critico il McD. Dopo li analizzeremo nel dettaglio.

Parliamo di IGIENE. Quanto è il livello di igiene in un McD? Tutte le persone intervistate hanno espresso pareri molto negativi. Sono convinti che sia scadentissima  (eppure ci mangiano lo stesso).

La verità è che l’igiene di un McD è 5 volte superiore a quella di un qualunque ristorante medio. E ben 10 volte superiore a quella di un pub qualunque!

Chi lavora o ha lavorato da McD potrà confermare che le “regole” sono tante e ferree.

Non sono consentiti gadget come orecchini, anelli, ecc…, è obbligatoria la retina in cucina e il cappello (o solo il cappello per capelli molto corti). Obbligatori i guanti a seconda dei cibi (esistono due tipi di guanti, quello per la carne e quello per gli ingredienti) niente viene toccato con mano. Se un hamburger è troppo cotto si butta. Se avanzano panini pre-prerarati (alcuni , i più richiesti (come il Big Mac), sono preparati anche se non ordinati per velocizzare il tutto, però alle volte restano “fermi” per troppo tempo e così) vengono buttati, ed è proprio per questo che anni fa scoppiò lo scandalo del cibo buttato (se si conta un solo panino al giorno per ogni McD del mondo… è un bello spreco!), infatti da allora questa pratica è stata ridimensionata (e infatti si attende più tempo di quanto si aspettava alcuni anni fa).Ogni prodotto è catalogato per scadenze e i controlli sono ferratissimi, sia da parte degli ispettori McD (che come ogni grande azienda hanno i segugi a controllare la qualità), sia dalle ASL (o USL) sanitarie della zona (poiché “famoso” ha molti più controlli di un pub di un paesino sconosciuto, o, peggio, di un ristorante cinese dalle dubbie qualità).

Tutto sembra PERFETTO. Forse troppo. Ci sono anche lati negativi. I cibi del McD sono ABBOFFATI di conservanti e, in alcuni casi, coloranti. Proprio per questo è SCONSIGLIATO e MOLTO PERICOLOSO mangiare da McD tutti i giorni. Al massimo, si consiglia, non più di 2 volte la settimana (purché non si ecceda).

Un altro dato importante è che un panino, una porzione di patatine e una bibita… SONO UN PRANZO COMPLETO!! Il numero di calorie è enorme, quindi se volete mangiare due panini, un “contorno”, il gelato ecc… invece di un semplice menù, ricordatevi di mangiare meno al prossimo pasto. Un altro problema è che il cibo di McD, se mangiato troppo spesso, causa DIPENDENZA!! Si, non potrete farne a meno se non grazie ad una dieta appositamente studiata. Questa dipendenza viene causata se mangiate panini di McD tutti i giorni e il vostro organismo si “abitua” agli zuccheri presente in esso (OGNI cosa da McD contiene zucchero, anche l’insalata). Tenetene conto se state seguendo una dieta.

Cmq bisogna ammettere che i valori nutrizionali e tutti i dettagli di ogni singolo alimento sono ben spiegati ed illustrati sulle confezioni stesse.

Ora analizziamo il SAPORE. Perché i panini del McD sanno di McD?! Io l’ho fatto a casa, eppure, con gli stessi ingredienti, non viene uguale!

Il motivo è il seguente. Tutti gli ingredienti sono standardizzati e… BREVETTATI!

Voi potete sforzarvi per mesi a friggere patatine con tutti gli oli del mondo (anche quello delle auto) ma non avranno mai il sapore delle patatine McD! Per quale motivo? Perché usano un olio normale da frittura… nel quale però disciolgono una specie di grasso, che è prodotto in laboratorio, la cui formula chimica è sotto brevetto (sarebbe l’ingrediente “segreto”). La carne , idem, viene trattata in modo brevettato e così per tutto. Anche le salse! Alcuni credono che la salsa speciale di McD sia ketchup più maionese. Ovviamente non è così, ma sono ( perché ce ne sono diverse) tutte salse brevettate.

In definitiva mangiare da McD è più “igienico” che farlo in un comune pub, ma non significa che sia più “salutare”. Dovrete stare attenti a limitarvi e non esagerare (sia come numero di panini, sia come “volte che ci andate al mese”).

Se notate fastidi intestinali dopo esserci stati, moderatevi perché si vede che i conservanti presenti nei panini vi causano fastidi (in particolare se il problema è la colite, cercate di non mangiarli fuori casa!!! ;-) o almeno assicuratevi di avere sempre un CESSO a portata di mano.. anzi, di CULO!!!).

Mangiate tranquilli da McD. Ma non troppo spesso però!!!

 

Riguardo il film Super Size Me:  il film narra la storia di un ragazzo che mangiando 3 volte al giorno da McD per un mese si sente male. Io dico: OVVIO!! Se sei un CAZZO a mangiare sempre la stessa cosa (prendeva sempre lo stesso menù, il più grasso per giunta) è normale che ti senti male!! Cmq il film non era contro McD in senso stretto, ma contro quel menù (per obesi, era davvero enorme) che poi infatti fu ritirato, in quanto troppo grasso. Il film si scagliava anche contro le mense, ristoranti vari ecc… per criticarne l’igiene e la qualità dei prodotti (come visto sopra, non è frequente questo problema ai McD).

Riguardo il libro di Morgan Spurlock: il libro racconta un aneddoto interessante (a parte scagliarsi contro la PESSIMA dieta degli AMERICANI (che, ve lo dico perché lo so, sono TUTTI SUPER OBESI!! Alcuni sono MONGOLFIERE AMBULANTI e non scherzo, sono serissimo. Non vorrei mai essere il cuore di quel nero che ho visto… il più grasso mai visto. Se mi avesse detto di pesare 400 kili, vi giuro che ci avrei creduto perché era plausibilissimo!!!), parla dei contenuti degli ingredienti dei panini di McD, assicurando che la carne contenuta in essi non si deteriora neanche dopo un anno lasciandola all’aperto. Questo per garantirne la qualità anche se dovesse rimanere qualche ora al di fuori delle celle frigorifere. Quindi punta il dito sui conservanti! Chiedendo ai lettori di non mangiare ogni giorno nei fastfood! In America il problema è grave perché davvero mangiano tutti i giorni lì dentro, qui non si “usa”, per fortuna.

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