MASTURBAZIONE FEMMINILE
Approfondimenti Sulla Masturbazione femminile. Una pratica…praticatissima, ma che, senza alcun motivo apparente, rimane una sorta di tabe (TABE??!?! MA CHE CAZZO SIGNIFICA… TABE?!?! Cioè, WORD è impazzito!! Tabù… TABU'!!! CRISTO!!). Sono poche le ragazze che ammettono di masturbarsi (il che è ridicolo!), però bisogna ammettere che ce ne sono cmq tante che non la praticano davvero. I motivi? ASSURDI! La maggior parte delle ragazze che non si masturbano, hanno una sorta di repulsione per la loro stessa vagina (si lo so… non ha alcun senso!!!). Di solito trovano difficoltoso anche lavarla e alcune (nei casi più gravi) dopo aver urinato, si puliscono con sette-ottocento strati di carta igienica… per la paura di “sentirla” sotto i polpastrelli… Dio mio… non sia mai. Credete che ce ne siano poche così? Insomma! Sono relativamente troppe! A queste si aggiungono le più RIDICOLE sulla faccia della TERRA! Queste AMENITA’ DELLA NATURA non lo fanno perché…… “Non si fa!”!!! Ma non si fa per chi?!?! DEFICIENTI?!?!?! ZOCCOLE!!! PUTTANE!!!!! “A me così hanno insegnato, le ragazze per bene non fanno certe cose!” ma CHSSIGNFC?!?!?!?!?! Le ragazze “per bene”? Ma non ha senso! Il corpo è tuo, è una cosa privata! Ti stanno creando un blocco mentale e non te ne rendi neanche conto, PUTTANA?!?!?! Ragazze masturbatevi senza problemi di nessun tipo, Gesù e la Madonna non piangeranno, non verrete etichettate come “perverse” (anche perché il 99,9% degli uomini lo fanno, il restante 0,1% ha perso le mani in incidenti di lavoro) e se preferite, potete nasconderlo agli altri… insomma… predicate male, ma razzolate bene!!! Basta che vi toccate!)
Cmq, spero che un giorno cambieranno idea tutte. Noi ci occupiamo solo di quelle “più intelligenti” ed elastiche (non in senso fisico, ma mentale!).
L’UTILIZZO DI OGGETTI:
Attenzione. È una pratica molto comune fra le ragazze. Spesso cercano sostituti fallici da inserire in vagina, il problema è che tali “sostituti” devono essere scelti con estrema cura per evitare complicazioni anche serie!! L’oggetto deve essere scelto per alcune caratteristiche specifiche. Non deve essere troppo rigido (un vero pene non è mai troppo rigido, anzi, ha una certa elasticità che lo rende PERFETTO per penetrare una vagina (ma va?!?!) però qui si discute in mancanza di un vero pene, ovviamente!). Quindi sono escluse: mazze di scope (TROPPO rigide e la maggior parte sono troppo sottili), colli di bottiglie di liquore (per lo stesso motivo, ma ATTENZIONE. Se dovete proprio usarle… NON TOGLIETENE IL TAPPO PER NULLA AL MONDO!!! Nessuno… ripeto NESSUN oggetto cavo deve entrare nella vostra vagina! MAI!!! Altrimenti si crea un vuoto d’aria e per togliere l’oggetto dovete farvi operare da un chirurgo!! Si, vi devono aprire lo stomaco!), peraltro il tappo delle bottiglie può ferirvi (anche se coperto da un profilattico), escluse anche penne da scrivere (inutili, tanto vale usare le dita) e oggetti di simile (e inutile) spessore.
E gli ortaggi? Gli ortaggi sono abbastanza utilizzabili. Ma non tutti. La carota non tanto (perché è “diritta” e la vagina non lo è! Quindi non potrete farla penetrare molto, altrimenti vi potreste fare male o cmq causare qualche fastidio), il cetriolo è di solito troppo grande e largo, mentre quello piccolo… è troppo piccolo e manca l’impugnatura (ma tutto sommato, può essere comodo per una penetrazione non profonda). L’oggetto perfetto deve essere lungo circa 20 cm, 10 o più dei quali saranno utilizzati come manico, che è importantissimo! Non tutti lo sanno, ma gli oggetti che entrano in vagina non possono essere spinti fuori facilmente con i muscoli volontari, questo per evitare che una donna STUPRATA possa far uscire il pene dello STUPRATORE (ebbene si!! Il vostro amato DIO vi ha create per evitare che voi possiate evitare di essere violentate! Questo vale per ogni animale ed è anche il motivo per cui, negli animali dove la femmina non può scegliersi il maschio, quest’ultimo è molto più forte (vedi i felini, ecc… mentre uccelli e pesci, poiché non potrebbero combattere facilmente vengono scelti dalle femmine)).
Questo significa che se ci perdete qualcosa dentro… rimane lì! Ovviamente può essere tirato via dalle dita… ma se è un piccolo oggetto rimasto in fondo dove le dita non possono arrivare che si fa? Si va dal ginecologo che tramite uno Speculum e una pinzetta ve lo rimuove (e ricordate che il ginecologo non vi giudica mai… davanti a voi, ma poi lo fa con amici e parenti ;-) ). Proprio per questo è ASSOLUTAMENTE vietato utilizzare oggetti che possano spezzarsi o sfaldarsi (come Wurstel (non sapete quante ragazze DEMENTI li utilizzano, proprio perché li vedono morbidini e pensano che non si faranno male).
L’oggetto perfetto è un pene di silicone (i tipici falli finti che vendono nei sexy shop), ha la forma “adatta”, è più flessibile di un pene vero per assecondare perfettamente la vostra vagina, ha dimensioni molto maggiorate , ma non temete, non va inserito completamente (sarebbe anche impossibile, nonché doloroso), la parte bassa funge da manico, non si spezza mai ed è sempre pronto ed eretto per quanto tempo volete voi e quando ne avete bisogno (e questo lo rende molto più efficace di un pene vero!).
Ma immaginiamo che vi vergognate di andarlo a comprare in un sexy shop. Cosa potete utilizzare?
Una banana! Però ATTENTE. Deve essere adatta e opportunamente rifinita (ricordate SEMPRE di coprirla con un preservativo).E non dimenticate che non potete farla entrare per troppi centimetri, potrebbe essere doloroso. Per penetrazioni più profonde o usate un pene finto, oppure cercatevene uno vero ;-)
Proposta: ve ne regalo uno io se mi promettete di mandarmi un video dove lo utilizzate JJJJJ
VIBRAZIONI POSITIVE:
Il metodo più rapido per masturbarsi è tramite l’ausilio di un vibratore. Per una ragazza sarà talmente facile raggiungere l’orgasmo, che una volta provato non ne farà mai più a meno. Ma è davvero così efficace? Si. Ma lo è con tutte? Si, al massimo non con tutte funzionerà nella stessa zona, ma ci metterete pochi secondi a scoprire “la vostra zona” (per “zone” si intende “zone della vagina”, non zone del corpo). Perché i vibratori sono così piccoli? Perché non vanno inseriti nella vagina. Non perché causa danni, ma perché non è naturale che le ragazze preferiscano vibrazioni interne rispetto a quelle esterne, poi se per voi è meglio così… ok, si può usare, non c’è problema.
I migliori vibratori quali sono? Bocciate quella cazzata dell’anello che si vedeva in pubblicità. Davvero ridicolo e per giunta non funziona per niente bene. Prediligete quelli a forma di siluro, sono lunghi una decina di cm, spessi poco più di una penna. Sono maneggevoli, comodi e possono essere disposti facilmente in qualunque zona desideriate. I modelli migliori permettono la regolazione dell’intensità di vibrazione (anche se ormai è uno standard di tutti i modelli anche a prezzo contenuto (intorno ai 20 euro)).
VIBRO PENETRAZIONE:
“A me non basta che un coso mi faccia vibrare il clitoride, voglio anche sentirmi la vagina “piena” di un cazzo!!!”. Ottimo, esistono dei peni artificiale con alla base montato un piccolo vibratore. Sono molto comodi, ben fatti e sono anche regolabili (in modo da regolare l’altezza del vibratore per assicurarsi la vibrazione indipendentemente da quanto CAZZO vi fate entrare nella vulva.
“Ma se io uso il pene finto per farmi pompare in continuazione, avanti e indietro, poi il vibratore si muove e non mi VIBRA di continuo!?!?!”. Se non ti basta essere “piena di cazzo” mentre la tua vagina vibra, ma preferisci che questo CAZZO si muova, allora non devi preoccuparti perché il vibratore è studiato per permettere un pompaggio di almeno 5/10 cm, che sono più che sufficienti. Unico inconveniente… questi “cosi” costano un pochino.
VOGLIA DI CAZZO VERO!:
“Ok, userò il fallo di gomma… ma CAZZO sembra finto! Io voglio un CAZZO che sembri vero!! Senò la mia PUCCHIACCA se ne accorge e me lo sputa fuori!!!!”. Non temere dolce donzella, oggi, se hai possibilità di spendere, fanno dei peni artificiali che sembrano veri in tutto e per tutto. Puoi anche decidere di fartelo fare della forma e dimensione che preferisci, addirittura puoi chiedere di fartelo fare a forma del cazzo del tuo ragazzo/marito (o del tuo amante…), non è difficile, ti danno un kit con cui prenderai un calco del pene del tuo UOMO (chiunque esso sia), ovviamente in erezione, e te ne ricreano uno tale e quale, anche per colore della pelle! Il prezzo? Elevato… si possono tranquillamente superare i 100 euro… ma vorrai mica fare la spilorcia quando è in gioco la felicità della tua dolce rosa d’estate?
DEUS EX MACHINA:
Chi lo ha detto che le macchina non sono geniali? Se volete letteralmente impazzire, dovete usare una macchina, detta perpetua, che vi assicura una penetrazione continua e sempre più veloce. In pratica è un macchinario con una stantuffo che tramite forza elettromagnetica assicura una velocità sempre più forte di penetrazione. Vi metterete a carponi, vi inserite l’estremità gommata della macchina a forma di CAZZO nella vagina… o nel culo volendo, l’avviate. A quel punto il pene inizierà a muoversi avanti e indietro molto lentamente, poi posizionatevi in modo che non esca dalla vostra vagina (l’ampiezza di movimento è standard di 6cm, quindi non dovreste rischiare di farvelo uscire). Mentre questo pene, lentamente si avvia verso velocità più forti, voi potete masturbarvi con le dita o con un vibratore. Dopo circa 3 minuti raggiunge la velocità massima… a quel punto difficilmente riuscirete a capire cosa diavolo sta succedendo, in preda ad un orgasmo semplicemente allucinante. Ma come mai funziona così bene? La regolarità con cui il pene artificiale aumenta la sua velocità (come nessun uomo potrebbe fare) permette al vostro organismo di prepararsi meglio ad un culmine che il vostro cervello autodefinisce quando la velocità sarà diventata insostenibile, in più variando sempre la velocità, non vi è monotonia dettata da un incedere troppo “preciso”, senza contare il fatto che masturbandovi il clitoride in maniera costante… il vostro cervello semplicemente impazzirà dal piacere! Funziona davvero, è fenomenale, vi dimenticherete che esistono gli uomini al mondo, ma costa parecchio.
MASSAGGIAMO QUEL PUNTO EVIDENTE
Alcune ragazze non sanno neanche come fare per masturbarsi il CLITORIDE. Impossibile? Provate a chiedere per credere! In parole povere non hanno mai avuto il coraggio di tentare e ora, magari vogliose di provare, non sanno da dove cominciare. La cosa più importante quando vi masturbate all’altezza del clitoride è la lubrificazione. Se c’è anche solo un po’ di attrito, il fastidio potrebbe essere terribile (ma attenzione, per alcune donne potrebbe essere un vantaggio, tutto dipende da quanto hanno sensibile questa zona; cmq nella maggior parte dei casi, è molto sensibile). Come lubrificarsi? Il massimo sarebbe tramite lubrificanti acquosi (a base d’acqua… non acqua!) che sono venduti nei Sexy Shop e nelle farmacie più fornite, ma per motivi pratici spesso si preferisce la saliva e, dopo aver raggiunto una certa eccitazione, direttamente tramite gli umori vaginali, se sono sufficienti, altrimenti ogni tanto dovrete continuare ad aggiungere saliva. E questo è un problema! Molte ragazze non vogliono “assaggiarsi”, la sola idea fa ribrezzo. Quante volte, dopo aver leccato con fragore la vagina della vostra compagna e aver tentato di baciarla passionalmente sulla sua calda bocca, lei si è ritirata terrorizzata di sentire il suo sapore? Magari con espressioni di schifo e frasi tipo: “No… che schifo, dai!”. MA COME?!?! TU PRENDI IN BOCCA IL MIO CAZZO CHE SOLO DIO SA DA QUANTO NON ME LO LAVO E POI TI FA SCHIFO LA TUA STESSA PUCCHIACCA?!? Per non dire: MA COME?!?! TI FAI METTERE NELLA TUA SANTA PUDENDA LE MIE DITA CHE TU E’ MEGLIO CHE NON SAI DOVE CRISTO LE HO MESSE E POI MI FAI LA SCHIZZINOSA PER UNA COSA NATURALE PERALTRO PRODOTTA DA TE?!?!
Le ragazze in certe cose sono un po’ sciocchine J ma dopotutto dobbiamo rispettare il loro volere. Tornando a noi, dicevamo… se vi fa schifo mettervi in bocca le dita che operavano nelle vostre dolci parti basse, allora sputateci sopra… se vi fa schifo sputarvi sulle mani… per piacere, lasciate perdere, perché non si può essere schifettosi in certi ambiti!!!
Qual è il movimento migliore? Il movimento migliore è quello circolare a velocità COSTANTE, con una leggera pressione… o una più pesante pressione (questo lo deciderete in base alle sensazioni migliori)! Per Dio, non variate la velocità, perdereste solo tempo. Il clitoride ama la costanza, o meglio, la preferisce. Il vostro movimento circolatorio continuato sulla zona del clitoride vi dovrebbe permettere di raggiungere l’orgasmo rapidamente (meno di 5/10 minuti). “Ma dove devo massaggiare? Proprio su quel cosino lì?” No, sarebbe meglio iniziare massaggiandolo solo di striscio, in pratica il movimento circolare lo farete attorno al clitoride e non sopra. Ovviamente non vale per tutte le ragazze. Alcune preferiscono la stimolazione diretta, quindi il movimento va fatto direttamente sul clitoride. “Ciao, io ho visto nei film porno che il mio professore di Latino mi costringe a vedere con lui per prendermi la promozione, che gli attori quando masturbano le ragazze lo fanno con movimenti molto rapidi che vanno sue giù, quindi stai dicendo solo cazzate!” Ma di che anno era questo film? Se ci fai caso, non accade più nei film moderni, per il semplice fatto che era una cazzata, un così detto “falso mito”. Poiché in USA (dove il porno è una religione)le ragazze si lamentavano di queste pratiche offerte dai loro partner pippaioli, decisero di cambiare registro e evitare completamente che un uomo masturbi una ragazza. Al massimo vedrai attimi in cui l’attore ci passa sopra la mano, la schiaffeggia, o fa un movimento più “professionale”. Cmq basta che guardi film porno con lesbiche, come si masturbano loro non lo fa nessuno! Consiglia questi film al tuo professore.
IO NON MI RITROVO :
Leggendo l’articolo, molte di voi non si troveranno d’accordo con quanto ho descritto. Perché? Il problema dell’organo genitale femminile è che ogni donna ha il suo, ma non intendo per forma e dimensioni, ma proprio come “stimolazioni”. Mentre peni diversi possono avere forme e dimensioni diverse, ma medesimi “punti importanti”, lo stesso non può dirsi della PUCCHIACCA. Una donna deve prima di tutto “scoprirsi”. E’ necessario anche per istruire un eventuale partner. Cmq Esistono sicuramente delle linee guida.
Il clitoride può essere stimolato, ma di norma non è il caso di stimolarlo per primo. Non ama entrare in scena improvvisamente, gli piace farsi aspettare. L’importante è che quando è entrato in scena, non venga mai trascurato, potrebbe offendersi! Iniziate con un massaggio generale, delicato, mai forzato. Avete mai visto i maschi che si masturbano? Bene… scordateveli! Se usate la stessa foga che loro mettono con il loro CAZZO, sul vostro clitoride… probabilmente vi ucciderà! Un cazzo lo puoi strozzare, prendere a schiaffi, a calci, schiacciare, strangolare… e lui che fa? Si fa sempre più duro! Un clitoride no, è più timido e molto meno “evidente” di natura, se ne sta sempre nascosto, al calduccio fra strati di pelle. Se fa capolino, lo fa raramente. Qui nasce un bel dilemma. “Devo tirarla completamente la pelle del clitoride per massaggiarmelo o è meglio di no?”. Tesoro BELLA, dipende dal tuo clitoriduccio. Se è ipersensibile e timido, vorrà rimanere coperto e stimolato indirettamente, ad esempio un buon metodo è tirare leggermente (né troppo piano, ma neanche troppo forte) la pelle delle piccole labbra, che è naturalmente attaccata a quella del clitoride. In questo modo può essere stimolato dalla pelle stessa. Se però è un clitoride “da battaglia”, estremamente estroverso e che sta sempre in mezzo… beh, allora potete usare decisamente più vigore e quindi una stimolazione diretta (chiaramente senza mai esagerare, come dicevo prima, dimenticate i film porno… o meglio… se vi fa piacere potete farlo).
“A me piacciono le dita nella vagina! Mi piace scoparmi con le dita!” Ottimo tesoro, e fai bene. Prima di inserire un dito nella vagina è preferibile prima far eccitare tutta la zona, quindi prima passate dal clitoride e poi penetratevi (non è certo una regola, sia chiaro! Decidete sempre in base alle vostre reazioni). Quante dita? Di solito le ragazze cominciano con una, ma alcune iniziano direttamente con due, perché si iniziano a penetrare già parecchio eccitate. Come vedete, non c’è una regola. Può darsi anche che preferiate tre dita. Il numero delle dita dipende da molti fattori, eccitazione, condizione ormonali (avvicinarsi di mestruazioni e simili), ecc…, quindi come vedete non è facile stabilire uno standard. Le attrici lesbo cmq, ne usano sempre due.
Una pratica interessante è farsi accarezzare l’interno coscia con movimenti… su e giù.. lenti e delicati, da metà coscia fino all’inguine, così… finché tu, ragazza PORCA, non ti senti MORIRE dalla voglia di ESSERE PENETRATA dal suo CAZZO o dalle sue DITA. Un consiglio per chi proverà questa pratica: Non accontentatela, anche se la vedete soffrire. Se cerca di autopenetrarsi, fermatela dolcemente, magari con un bacio sulle mani e sul polso. Aspettate… fatela soffrire, osservate la sua vagina che si dilata all’inverosimile, che brilla di naturale godimento, che non desidera altro che QUALCUNO O QUALCOSA LA PENETRI COME DIO CRISTO COMANDA!! A quel punto, accontentatela, finalmente. Ma non penetratela con forza, né con eccessiva velocità. Anzi, cercate di essere delicati, rilassati… ARMONICI. La velocità “da sega” uccide la vagina. Siate morbidi.
Tornando a noi, qualcuna potrebbe dirmi che ho dimenticato una parte per loro importante. Il monte di venere. No, dolcezze, non l’ho dimenticato. Di solito però non è una parte del tutto attiva nell’automasturbazione, mentre lo dovrebbe essere quando si è masturbate da un partner (o da una partner, con una telecamera che riprende il tutto e il video che poi viene spedito alla “redazione” de La Rivista). Di solito lo si usa più come “appoggio” per il polso. Comodo, non c’è dubbio. Ma potrebbe darvi soddisfazioni se lo accarezzate, massaggiate o tirate delicatamente i peli che lo ricoprono. Ovviamente se queste cose vengono fatte da un “estraneo” sono molto più intensiFICAte.
Provate… scopritevi… SCOPATEVI!!!
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