SPECIALE: La questione del puttaniere
Questa è una questione molto importante. Il puttaniere (colui che va dalle puttane) è un essere infimo senza spina dorsale che merita di essere smerdato? Assolutamente no.
Il puttaniere ha capito tutto della vita.
Perché spendere tanti soldi fra benzina per andarla a prendere, soldi per fare regali inutili, soldi per offrirle qualcosa da mangiare, soldi per telefonarla ogni secondo che sennò chissà cosa pensa, soldi soldi e soldi!?? Senza contare la rottura di coglioni di andare a fare “shopping” (6 ore nello stesso negozio, indecisa fra due vestiti ORRIBILI, che le stanno uno peggio dell’altro, e tu lì, come un COGLIONE a gironzolare, preso per il CULO dalle commesse, che ogni volta te ne esci con la brillante frase “Dai… prendi questo!” che poi è chiaramente quello con la taglia più grande e allora lei ti dirà: “Che cosa vuoi dire? Che questo non mi va? Che sono grassa?!?!” e tu, mentre l’ascolti in silenzio, con una mano nella tasca ti punisci i coglioni per aver detto una cosa senza immaginare le mirabolanti creazioni che lei ci avrebbe fatto attorno, quando tu volevi semplicemente dire: “Mi sono rotto il cazzo! Fanno schifo!! Prendine uno qualunque, tanto merda sono e merda rimangono!! Fosse per me vorrei vederti sempre mezza nuda in intimo di latex nero!”;
poi la rottura di coglioni di andare a cena a casa dei suoi che il padre ti rompe le palle perché ti fa sempre le stesse domande, la madre cerca di infilzarti per forza di roba fatta di MERDA che è quasi peggio di quello che ti fa lei (sempre se te la fa);
la rottura di coglioni quando ti dice: “Caro, sono annoiata… “ tu già pensi che vuole trombare come Tarzan e Jane e invece continua con “…portami in costiera!!”. E tu, domenica pomeriggio, prendi l’auto per andare in costiera amalfitana, 3 ore di traffico per arrivare, 34mila curve che per poco vomiti pure l’anima insieme al pranzo (di MERDA) che ti ha preparato … per vedere sempre le solite, schifosissime, quattro rocce del cazzo (senza contare la granita di limone da 15 euro l’una!);
la rottura di coglioni di quando inizia a parlare di tutti i suoi INTERESSANTISSIMI problemi e tu pensi fra te “ma io sono il ragazzo o lo psicologo?! Ma quando si tromba?” e come per magia, dopo due ore a parlare, non si tromba più perché è stanca e vuole solo “coccole” e tu, che ti senti bussare nelle mutande, pensi “e mo come glielo dico al fringuello che deve tornare in gabbia?!”;
e che dire della rottura di coglioni di quando lei ti dice: “Prendo la tua macchina!” e tu con i denti serrati annuisci con le lacrime agli occhi pensando a quanti nuovi graffi e bottarelle varie causate dalla sua grande maestria alla guida ci troverai.
E che ne dite della rottura di coglioni legata alla frase: “Non mi ami!! Non me lo dici mai!!” ma che cazzo ti devo dire? Te l’ho detto già 5 volte quest’anno! Non è cambiata la situazione, se cambia te lo faccio sapere, ma finché rimane stabile che te lo dico a fare ogni volta?! Lei piange e tu sei costretto a dire “ti amo” che ti esce veramente dal CULO ma tant’è.
O anche quando lei torna a casa con un regalo per te e tu ti senti il SOLITO STRONZO perché sai che dietro al regalo c’è il messaggio “Cornuto… tu non me li fai mai… vedi di muoverti” – “Eh… e la bolletta chi te la paga di quelle chiacchierate sconclusionate che fai con le tue amiche anatre? E la corrente che mi consumi tenendo accesa la tv guardando programmi per lobotomizzati mentali con quella cosa brutta che tutto pare tranne che na femmina?! Ah, e il riscaldamento? Che mi costringi a tenere al massimo per tutto il giorno pure se fuori i bambini evaporano scomparendo nel nulla?” – “Zitto, cornuto, o mi fai un regalo o non ti faccio scopare per un mese, anzi dieci mesi!!”. Tutto questo dialogo non avviene a parole, ovviamente, è solo uno scambio di sguardi molto intenso e romantico. Data la minaccia, il cazzo ti guarda da sotto, con sguardo da cane bastonato, e tu PER LUI le vai a comprare un regalo ogni tanto.
E cosa dire quando se ne esce con frasi tipo: “Il ragazzo di Carlotta le ha scritto una poesia, le ha regalato un pupazzo grande come una casa, le ha offerto un viaggio per due alle Seychelles…” e tu, mentre lei blatera, pensi “Ma a me che me ne fotte di che ha fatto il ragazzo di Carlotta!! Ma poi chi cazzo è ‘sta Carlotta?! Ma da dove è uscita!?! Non si poteva trovare un comune mortale disgraziato come me?!”. E mentre tu cerchi di spiegarle che gli uomini si comportano così solo all’inizio del rapporto (tipo 2 giorni… massimo un mese) lei scoppia a piangere perché non è quello che sognava dall’amore e tu sei costretto a: fare regali inutili, accompagnarla a fare shopping, farle passare ogni sfizio… e il ciclo si ripete in secula seculorum.
ALLORA, voi permettete che io per una SANA TROMBATA mi spendo quelle 100 euro dalla puttana privata che: è gentile, mi offre il caffè, non pretende nulla (se non che io sia pulito, ma questo si può fare… ogni tanto!), non devi ascoltarla blaterale, non ti fa domande, non ti fa problemi… NON TI STRESSA!! ma passa subito ai fatti?!
Per piacere… ‘sti 4 minuti… fammeli godere!!! SANTO DIO!!!

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