Guida del Puttaniere
Molti soldi italiani finiscono all’estero. Tutti ben spesi nel campo della prostituzione. Come ben sapete, in Italia non è riconosciuto il lavoro di “prostituta”. Nonostante gli sforzi delle associazioni femministe, lo stato bigotto italiano non acconsente a tutelare le donne che intraprendono questa professione.
In Italia è possibile andare con una prostituta e poi scappare via senza pagare. Se fai una cosa del genere in Germania finisci in galera.
Dove andare:
Per prima cosa NON andate dalle prostitute di strada (dette in gergo “nere” o “polacche”). NON sono prostitute. Sono solo povere disgraziate. Non lo fanno per lavoro, né per piacere. Sono spesso maltrattate e trattate da cani. Il vero puttaniere ha un comportamento civile e non è misogino.
Per seconda cosa: esistono molte donne che lasciano annunci sui giornali e ricevono nelle loro abitazioni. Sono le cosiddette “puttane private”. Ti offrono un buon caffè, sono gentili e certamente pulite. Ma sono troppo costose. Approfittano del fatto che o vai da loro o vai dalle “nere” di cui sopra, approfittando del fatto che in Italia non esistano case chiuse (o bordelli, come dir si voglia).
La scelta del vero puttaniere: L’estero.
Portate i vostri soldi italiani all’estero, dove li meritano davvero. Le prostitute sono tutelate da leggi specifiche. Pagano le tasse come tutti. Sono iscritte in albi appositi e hanno sindacati che le proteggono. Se avete un minimo di rispetto per le donne (e il puttaniere professionista ne deve avere tanto) andate all’estero.
Si, ma dove?
In molti paesi la prostituzione è regolarizzata. Vi elenchiamo i principali paesi europei con le relative note e consigli riguardanti la prostituzione, a partire dal peggiore fino al migliore:
Svezia: Se vi prendono con una prostituta, finite in galera a farvi le seghe.
Francia: Da evitare di certo. Vengono puniti spesso anche i clienti.
Spagna: Evitare. Situazione molto simile all’Italia.
Belgio: In questo piccolo paese non esistono bordelli, ma solo locali “a luci rosse” con prostitute fisse o saltuarie. Molte lavorano in casa, ma sono spesso poco economiche.
Gran Bretagna: Esistono tutti i tipi di prostituzione (da strada, casa privata o locale apposito). C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Austria: Esistono aree apposite nelle città (più spesso nei sobborghi) o più comodamente ci sono le case chiuse.
Svizzera: Come per l’Austria con l’aggiunta che il canton Ticino (si, proprio quello “italiano”) permette alle prostitute anche di esercitare in albergo (scelta molto comoda, ma anche costosa).
Olanda: In olanda esistono veri e propri quartieri dove le prostitute possono esercitare anche all’aperto (oltre che nei bordelli o in stanze proprie). L’offerta è molto alta e anche la qualità.
Germania: E’ la vera “Mecca” del turismo sessuale europeo. Le prostitute sono tutelate in ogni modo. Così come la case chiuse. Nella sola Berlino esistono migliaia di locali dove decine di migliaia di ragazze lavorano ogni giorno. Non a caso, Berlino, è la sede del più grande bordello d’Europa, l’Artemis.
Il nostro consiglio è cmq quello di andare sempre in un bordello. L’organizzazione, la pulizia, l’igiene, la comodità, non hanno davvero prezzo.
Le domande alle prime armi:
Se arrivo in meno di un minuto?
Eh, pazienza. Lei di certo non sarà dispiaciuta. Affondate i soldi della chiavata, questo è certo. Ma guardate il lato positivo: cmq l’avete messo in mano, in bocca, nella vagina e avete toccato ovunque una ragazza che nella vita “normale” non vi avrebbe nemmeno degnato di sputarvi in faccia.
E se arrivo non appena si avvicina?
Poco male, almeno non affondate i soldi che vi sarebbero costati se vi portava in camera.
E se non mi si alza?
Questa è una delle principali paure di chi vorrebbe avvicinarsi al mondo della prostituzione. Se è la prima volta che andate a puttane e la cosa vi urta un po’ (ma avete proprio voglia di provarlo), è possibile che accada. Il consiglio è andare con una ragazza solo se siete DAVVERO in vena di scopare. Non solo per curiosità.
Cmq sia, di solito le ragazze (che sono professioniste) sono abituate anche ad affrontare simili situazioni. Cercheranno in tutti i modi di mettervi a vostro agio, con pompini forzati (sono i pompini con cazzo moscio), carezze, voce suadente e rilassante, con frasi tipo “Non preoccuparti, è normale. Stai sereno. Non è nulla” (non hanno reazioni come le fidanzate, che sbuffano o leggono il giornale o chiamano l’idraulico per un problema allo scarico del cesso di cui non sapevate nulla) , le prostitute potrebbero anche farvi massaggi per rilassarvi, possono anche chiedervi di automasturbarvi (senza venire) mentre loro si masturbano davanti a voi. Dopo un po’ però, non possono concedervi più tempo e sarete costretti ad abbandonare il campo di battaglia. Ma, ve lo ripetiamo, non è successo nulla. Ci perdete solo i soldi (ma ritornano i lati positivi enunciati per l’arrivare in un minuto). La prossima volta, più “sciolti” e preparati, andrà meglio.
Voglio sputarle in faccia/tirarle i capelli/pisciarle addosso, posso?
No, a meno che tu non abbia contrattato prima su questi eXtra.
Ma posso anche metterglielo nel culo?
Non molte prostitute attuano questa pratica, ma alcune lo fanno. Dovete chiedere e concordare sul da farsi (vi costerà un botto però).
E se volessi due prostitute insieme? O in due amici o più con una sola?
Tutto è possibile. Dipende dalle direttive della ragazza scelta. Sono cose cmq molto costose, ma anche cose che non vi capiteranno praticamente MAI (gratis).
Posso arrivarle in bocca?
Normalmente no. E’ possibile che vi chiedano un bonus sul prezzo finale per farsi venire in bocca, ma col preservativo inserito. Diffidate se lo fanno senza. L’igiene e la salute sono la prima cosa da tenere in considerazione.
Non parlo inglese, è un problema?
Se la lady non parla italiano non è un problema. Vi basti conoscere i classici termini da pippaioli internettofili nerd di merda (cum, mouth, ass, pussy, doggie style, fucking, blowjob, ecc…).
Vorrei andare con lei senza preservativo, è possibile?
Non fatelo. Sarebbe come lavarsi i denti con lo straccio per lavare per terra, o mangiare leccando il cibo direttamente dal marciapiede. Se la ragazza permette una cosa del genere, abbandonatela al suo destino. Non è una professionista.
Ma neanche il pompino senza preservativo?
No. Anche tramite il pompino potete contrarre/trasmettere malattie. Fortunatamente, le professioniste, sono attente alla loro salute. E' per questo che conviene andare con loro.
Posso baciarla sulle labbra?
Normalmente no. Nessuna prostituta si lascia baciare sulle labbra e di solito è una cosa che fa un po' senso anche ai clienti. Può capitare che troviate una ragazza alle prime armi che tenti di baciarvi, ma sarebbe buona cosa insegnarle che non si fa (siate sempre gentili però). Se volete assecondarla, potete anche farlo cmq. L'importante è non forzare mai le ragazze a fare cose che non vogliono.
Per chi è ancora in dubbio sull’andare o meno da una prostituta professionista, dedicheremo le prossime poche righe.
Quando vai al cinema, paghi per divertirti.
Quando vai a puttane, paghi per divertirti.
E’ la stessa identica cosa, pensateci bene.
In un certo senso non dovrebbe neanche essere considerato tradimento. Alla fine, se pagate un ristorante per mangiare qualcosa di davvero squisito, la vostra compagna non si offende. Non pensa “Cazzo… forse sono io che cucino una merda” (cosa che di solito è pure vera, cmq). Lo stesso dicasi per andare da una prostituta. Non le state dicendo “Non mi soddisfi”, le state dicendo solo “Voglio cambiare pietanza con una diversa, mi sono scocciato della tua patata lessa, ne voglio provare una al cartoccio, o nera, gialla, bianca, rossa, mulatta,…”
Ma vi consiglio cmq di evitare. Potrebbe vendicarsi. Magari affittando un gigolò di colore con un abete texano al posto dell’uccello … ma non per lei… per farlo mettere nel culo a voi.

categoria:speciali, dubbi sessuali




