“Cara Rivista, sono una ragazza molto simpatica e carina. Ho una domanda da porvi. Perché quando sono al centro commerciale, quando faccio un giro in città, quando aspetto di arrivare a destinazione sull’autobus, mentre faccio la spesa, mentre faccio shopping, mentre bevo un caffè, mentre bevo un bicchiere d’acqua, mentre… insomma, mentre faccio qualunque cosa… c’è sempre qualche ragazzo che mi guarda in modo insistente. Il punto è che poi questo non ci prova. Non capisco allora cosa diavolo mi guarda in continuazione?! Non capisco proprio.”
Cara ragazza pusillanime.
Ma come? Ancora non l’hai capito?
Quando un ragazzo ti guarda in modo insistente, ti segue, ti osserva con attenzione… e non ci prova…c’è solo una spiegazione… la sera stessa si farà una sega su di te. Si, farà masturbazione pensando a te.
Lui ti osserva di continuo. Memorizza alla perfezione i tuoi movimenti. La tua voce. Il tuo modo di camminare, muoverti, approcciare con altre persone. In questo modo, quando sarà sera, chiuderà gli occhi afferrando il suo biscione e penserà proprio a te!
Non sei contenta?
Ti faccio un altro esempio. Secondo te, quando ti afferri alle maniglie sul tram o in autobus… secondo te cosa sta pensando il tizio che ti fissa la mano che stringe quel bel pezzo di metallo?
E quando lecchi il gelato, cosa credi che pensino i ragazzi seduti sulla panchina di fronte? Soprattutto quando il bianco della stracciatella ti rimane sulle labbra…
E quando bevi un bicchiere d’acqua? E ti si gonfia la gola? Secondo te il cameriere del ristorantino chic che hai scelto cosa immagina come causa del rigonfiamento al posto dell’acqua?
O come quando cammini con una gonnellina bianca in piena estate con un bel paio di stivali coordinati ai piedi? Secondo te quante persone sognano di leccarti le gambe fino a farti venire via la tua bella abbronzatura che con tanta cura hai preso durante le tue assolate giornate di mare?
Sei mai stata in palestra? Con il tuo body bello attillato e più della metà della palestra (magari anche qualche donna) che sogna di scoparti sopra l’attrezzo che usi con diligenza, stanca e sudata come non mai. O come quando fai addominali e dietro al tuo sedere un manipolo di bravi ragazzi fa finta di leggere un SMS per farti una foto nel momento giusto.
Se non ci fossero le ragazze in giro, gli uomini rimarrebbero a casa ad ordinare la roba da internet. Dobbiamo ringraziare le donne se gli uomini hanno voglia di andare al centro commerciale o di andare a fare la spesa per le mogli. E’ per questo che tutte le ragazze del mondo meritano un saluto speciale. Come l’infermiera, che è costretta a vestire in un modo che ecciterebbe un bue muschiato. O l’insegnante di aerobica, che si piega senza pudore incurante dei soliti quattro unici ragazzi in fondo alla saletta (senza contare tutte le altre avanti a loro che seguono le sue direttive).
E tu cara vigilessa, con quella paletta in mano. Un saluto anche alla barista, che rende lo stappare bottiglie una vera arte. Senza dimenticare la nostra amica, che sbatte la bottiglia di birra sul tavolo causando la fuoriuscita di bianca schiuma pensando che l’unico modo per evitare un disastro sia attaccarci la bocca vicino succhiandola fino all’ultima goccia. E l’insegnante di musica delle scuole medie, che col suo flauto in bocca ti rimarrà in mente per i seguenti quarant’anni. Ciao alla commessa del negozio, che sale sulle scale per prendere oggetti in alto che casualmente sono ricercati solo da uomini e pensionati ancora insospettabilmente arzilli. Un bacio alla signora nel supermercato, che chiede senza esitazione
Beh, ragazze, c’è sempre un motivo per dedicare un bacio a tutte voi ;-)

categoria:speciali




