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lunedì, 15 settembre 2008

Dopo il preludio per le ragazze inesperte, passiamo ad una descrizione più attenta e precisa della pratica della fellatio (o del pompino, come preferite).


Un grande pompino è un obiettivo difficile da raggiungere. Ci vuole metodo, dedizione e molta pratica. Noi vi daremo il metodo, ma la dedizione e la pratica dovete mettercela voi. Mi raccomando.

Il primo problema è mentale.

Molte donne amano alla follia poter fare del sesso orale al proprio partner. Per loro è un piacere matto vedere che lui freme e gode come un opossum grazie al loro sapiente lavoro di bocca e lingua. Altre donne invece lo fanno solo perché sanno che a lui piace, e per “amore” dedicano a questa pratica il tempo che richiede. Ci sono però donne che alla sola idea hanno conati di vomito, spossatezza e sensi di nausea. Probabilmente hanno dei problemi anche gravi, o forse semplicemente gli fa davvero molto senso.

Cercate di individuare la vostra categoria, e se non è la prima, cercate col tempo di risalire a quella superiore. Con un po’ di esercizio, e training autogeno, ci riuscirete alla grande (e ricordate, come dicevamo nell’articolo precedente, un uomo è MOLTO felice se la sua donna lo rende felice!).

Il problema fondamentale del pompinamento.

Qual è la prima domanda che vi siete fatte mentre avevate il coso in bocca per la prima volta?

“Ma siamo sicure che ha i soldi per pagarmi?”… no, no, non questa. L’altra. Ve la dico io: “Ma devo farmi venire in bocca o no? E se mi faccio venire in bocca devo ingoiare?!!”.

Le ragazze alle prime armi non si fanno venire in bocca, a meno che non siano molto curiose. Si ha la sensazione che sia una cosa schifosa a prescindere. In realtà non è così, o meglio, quasi. La prima grande cosa da dire è che ogni persona ha un tipo di sperma differente, con sapore differente, consistenza, densità e salinità differenti. E’ come se madre natura abbia dato la ricetta e poi ogni cuoco nella sua personale cucina a forma di palle la prepara a modo suo.

Una volta, una sessuologa disse: “Come ci si abitua al sapore delle ostriche, così bisogna abituarsi al sapore dello sperma”. Il paragone è geniale, in quanto le ostriche a prima vista fanno senso e sono viscide, poi se le assaggi possono piacerti alla follia. Ma non a caso ho detto “possono”. Se non vi piacciono, non vi piacciono. E lo stesso vale per lo sperma. Per fare un grande pompino, che sia piacevole anche per voi puttanelle di alto borgo, dovete sempre fare quello che vi sentite e che vi fa piacere e non “ingoiare perché si deve fare”. Se le cose sono forzate è anche meno naturale e piacevole. A meno che non siano forzate DA LUI. Se è lui a costringervi  e voi a subire, allora la cosa può diventare dannatamente eccitante. Se lo è anche per voi, avete trovato un simpatico giochetto da fare nelle fredde notti di pioggia.

Molti ragazzi che leggono questo articolo possono pensare: “Ma questo è un coglione! Dici che debbano ingoiarlo, deficiente!!”. Cari ragazzi, non è necessario che lo ingoino, non è una grande differenza. Se si fanno venire in bocca e poi lo fanno colare lentamente dalle labbra non è molto meglio? Soprattutto se se lo fanno colare sul seno. O sul viso. E poi ci sono tanti altri bei posti dove potete far arrivare il vostro succo dell’amore, non limitate la vostra fantasia.

Quindi, care donne, anche voi, non limitate la loro fantasia! Vi vuole arrivare sui piedi? Lasciateglielo fare. Sui capelli appena lavati? Lasciatelo fare. Nell’occhio? Nelle orecchie? Nel naso? Lasciate che i pargoli vengano a voi!

Alcune donne dicono: “Eh certo Io mi faccio una bocca così per farlo venire, e poi mi vuole togliere lo sfizio di vedere il Sacro Zampillo di Energia Vitale?!”.

Molte donne, infatti, adorano vedere il “loro” cazzo (perché se è il vostro uomo, quello è anche il vostro cazzo in un certo senso) zampillare gioia da tutte le parti!

Ho paura di ingoiare, perché…

Molte donne vorrebbero anche ingoiare senza problemi e senza paura del sapore, ma hanno altri quesiti per la mente. “E se ingoiandolo prendo dallo sperma gli ormoni maschili? Mi viene la barba e il pomo d’Adamo?”. Cara, nello sperma non ci sono ormoni maschili in quantità tale da renderti l’uomo lupo; la maggior parte degli ormoni (secondo alcuni proprio tutti) passano direttamente dalle palle alle stelle…(non ho resistito, lo dovevo scrivere), cioè nel sangue, dove vengono assorbiti per modificare determinate parti del corpo. Quindi, tranquille. L’unico problema può nascere quando vi fate venire direttamente nel retto, ma è un’altra storia non del tutto confermata.

“Io invece ho paura di ingrassare, sono certa che contiene molte calorie, infatti il mio istruttore di tennis mangia sempre tanto dopo che mi arriva nel culo”.

In confronto alla Nutella non esiste nemmeno il paragone. Diciamo che l’unico modo per ingrassare con lo sperma, come disse un sessuologo americano, è rimanendo incinta.

“Io ho paura che sia pieno di germi e che possa prendere infezioni o malattie!”.

Se la persona è perfettamente sana, lo sperma è più sterile della saliva. Quindi rischi di più con un bacio. Se però il ragazzo ha malattie sessualmente trasmissibili, allora la cosa diventa grave, ed è normale.

La migliore posizione.

La posizione più consigliata è quella con lui sdraiato e voi fra le sue gambe. I motivi sono sia pratici che tecnici. In primo luogo da questa posizione il pene non avrà la tendenza a battere sui vostri molari (alcune donne assicurano che è una cosa fastidiosa, soprattutto se hanno ponti o cazzate dentistiche varie), senza contare che può portare fastidio anche all’uomo visto che i molari sono davvero più duri di quanto non possano sembrare (beh, in realtà lo sembrano). L’altro vantaggio è che avrete di faccia il vostro puledrino che vi guarda con occhi languidi e viziosi mentre gli fate questo e quell’altro mondo sul suo pene. E’ una cosa eccitante sia per lui che per lei.

La variabile è stare inginocchiate o accovacciate mentre lui è seduto o in piedi.

L’irrumazione.

Molte di voi non conosceranno neppure questa parola e l’unico modo per farvi capire cosa sia è spiegarvela come viene definita nel gergo comune: “farsi scopare in bocca”. Infatti, non è scontato che sia la donna a doversi muovere, ma può farlo anche il bel giovanotto. Gli viene anche più facile e non gli comporta torcicollo. Scegliere la posizione adatta è abbastanza semplice. L’unico appunto riguarda alcune posizioni particolari. Se lei è in posizione di “quasi 69”, in pratica seduta sul petto del tizio, o meglio, proprio sulla sua faccia, le spinte arriveranno più facilmente alla gola (andando a colpire la parte bassa della lingua e non il palato), quindi attenzione se la cosa vi dà fastidio.

Un'altra possibilità è l’irrumazione guanciale. In pratica dovete farvi scopare una guancia, facile no?  Se non avete idea di cosa significhi, chiedete a lui che, se è un vero pippaiolo che si rispetti, lo avrà visto100 volte in qualche film più spinto.

Gola profonda ( Deep throat)

Molti ragazzi gradirebbero che voi facciate sparire il loro pene nella vostra gola (in pratica che vi entri in bocca finché vi troviate i suoi peli pubici nel naso, o le sue palle). E’ però una pratica piuttosto difficile e non è adatta a tutte. La prima cosa da imparare è ad “ingoiare” il baccello. La vostra gola deve abituarsi a rimanere aperta per alcuni secondi. Normalmente la gola si apre, ingoia, e si richiude. Se ci lasciate qualcosa dentro, per paura ed evitare affogamenti, il cervello manda il segnale di vomitare. Ed è proprio quel segnale che dovete imparare ad ignorare in questo caso specifico. In generale cmq è una pratica che non comporta particolari benefici al piacere del vostro cavallo, è più un desiderio psicologico. Se proprio dovete farla, le posizioni migliori sono quella del “69” che enunciavamo poco più su oppure in particolare quella dove voi, sdraiate sulla schiena, e con la testa al di fuori del letto e piegata verso il basso, venite penetrate dal maschio in questione, in piedi davanti alla vostra bocca, fino ed oltre le tonsille. In questo modo, il tragitto labbra gola è rettilineo (perché la testa è piegata all’indietro).

Gola sia profonda che vomitaria!

Se per caso vi viene inevitabilmente da vomitare…beh, non preoccupatevi, sono cose che capitano e che possono anche essere molto eccitanti per qualcuno. Se ad entrambi, grandi sporcaccioni, vi piace che la donna vomiti sul cazzo dell’uomo e continui a pomparlo, dovete, per evitare di sporcare l’universo, far sedere lui sul bordo di una sedia e mettergli un secchio in mezzo alle gambe. Cercate di evitare la pratica a stomaco vuoto, in quanto il “vomitario” conterrebbe una percentuale troppo elevata di succhi gastrici e potreste causare fastidio alla povera cappelluccia vomitata del vostro homus sapiens porcus (con un sapiens in meno, ma un porcus in più!). Cercate anche di scegliere cibi o succhi (di solito si usano succhi di frutta) dai colori che più vi piacerebbe veder vomitare. (si, lo so, a molti questa cosa farà schifo, ma non a tutti.)

 

 

I fondamenti del pompino.

 

La Saliva: Un proverbio dice: “Le donne sagge non deglutiscono, altrimenti rischierebbero di annegare!”. In parole povere, lasciate fare alla gravità, ci penserà lei a farvela uscire dalla bocca. Esatto, non dovete avere timore che lui pensi “Ma che sta combinando sta disgraziata?”, perché lui in realtà pensa “Maronna! Questa mi farà fare la più grande arrivata!”.

Se vi rimane in bocca, e per qualche motivo non volete aspettare che esca da sola, sputatecela sopra… vi giuro che sarà molto gradito! E se mentre sputate cacciate anche un buon numero di improperi sulla persona o il suo pene, vi troverete sull’altare in meno di quanto i suoi discorsi criptici sul matrimonio vi abbiano fatto intendere. Se vi cade addosso e vi bagnate, ricordatevi che alla fine è acqua e non macchia.

Se alla fine del pompino, il suo pene è decisamente bagnato dalla vostra saliva, siete su livelli di eccellenza e potete solo che migliorare.

E i denti? :  Di solito i denti si tengono in attesa, senza che rischino di graffiare il povero pesciolino bello di mammà. E’ di certo una cosa positiva, ma in alcuni casi anche i denti possono offrire sensazioni forti ( a meno che abbiate inclinazioni pitbullesche). Provate a farli strisciare sul glande del vostro stallone e percepitene le reazioni, magari avete trovato il suo punto debole, chi può dirlo. Oppure vi ritroverete al pronto soccorso in preda alle scuse più assurde per giustificare gli strani segni sanguinanti che il vostro uomo ha nelle parti più simpatiche.

I baci: Toglietevi il coso da bocca ogni volta che sentite la mascelle indolenzita. Non è facile tenere qualcosa in bocca per molto tempo, soprattutto se ci state lavorando su per benino. La soluzione è fermarsi e iniziare a baciare il suo gingillo per intero. Potete anche baciargli le palle o succhiargliele (ma qui ci vuole pratica) mentre gli fate una sega con una delle mani. Chiaramente più sono depilati i testicoli, meglio è.

Gira e Stappa (x le più esperte): mentre andate su o giù (o a destra e sinistra) premete forte con la lingua a metà dell’asta, poco prima della parte bassa del glande, in modo da spingervi contro il frenulo, dovreste riuscire ad ottenere un voto MOLTO alto in qualunque materia facendo una cosa del genere al vostro vecchio professore.

Chicca numero 1 di 2: Se il vostro uomo non è circonciso, senza abbassare il prepuzio, infilateci la lingua dentro, e tenendolo alzato con le dite, fatela circolare all’interno. Chiaramente riesce meglio se il pipolo non è troppo eccitato, altrimenti potrebbe tirare indietro la pelle. Di conseguenza non è fattibile con chiunque, ma quella rara volta che vi capiteranno le condizioni per farlo… vedrete viste con occhi scintillanti come se vedessero una dea davanti a loro!

Leccata lunga: non esitate a dare una lunga e bagnata (usate molta saliva) leccata dalla base dei testicoli fin sopra la punta del pene. Anche in questo caso, se ha meno peli di King Kong è meglio.

Dopo una scopata: alcune donne trovano molto eccitante tenere in bocca un pene che è stato dentro di loro fino a pochi attimi prima. Quindi, anche se nel frattempo il cosino si è ritirato a vita provata (modo elegante per dire che ha finito di fare lo spavaldo ed è tornato di dimensioni accettabili per tenerlo nei pantaloni con comodità) potete continuare a giocarci tenendolo fra le labbra e sorridendo al proprietario.

Massaggiare le palle (i testicoli): Durante il sesso orale è molto ben gradito. Ma attente a non stringere le olive. Il movimento migliore è un passaggio delicato delle dita su tutta la saccoccia della vita.

Ricordate: Molti uomini non riescono a venire solo col pompino… indipendentemente da quanto siete brave… quindi non fatevene una colpa ;)

“E se mi mette la mano dietro la testa e mi spinge?” Molte donne amano questa prassi, molte la odiano. Siate chiare con lui, perché è facile che lo faccia (anzi, è sicuro!).

 

 

 

Terminiamo questa prima parte sulla vera Arte del pompino. Vi diamo modo di sperimentare i nostri consigli in attesa del prossimo articolo con altri dettagli approfonditi. L’obiettivo è quello di toccare tutti i possibili risvolti attorno alla’antica arte della pompinara, in modo da rendere tutte voi delle vere esperte, e da rendere i vostri fortunati compagni da musoni rompi cazzo a sorridenti e sempre più innamorati compagni di vita (e di sporcherie soprattutto!).

QUI LA TERZA PARTE, ancora più avanzato

postato da: faximus alle ore 16:28 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti (1)
Commenti
#1    21 Settembre 2008 - 15:32
 
Sto morendo dal ridere! E' tutto verooo! Spiegato papale papale e molto comprensibile..è un consiglio oppure una bella verifica!
Impara l'arte e mettila da parte...oppure da qualche altra parte!
:-)

Aleusha
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categoria:dubbi sessuali