Le nostre lettrici penseranno di certo: “Ah, finalmente è arrivato il momento di farsela leccare!” e infatti siamo arrivati proprio a questo punto (per chi ancora non l'avesse capito, il cunnilingus è il sesso orale fatto fra le calde gambe di una donna). Normalmente è una pratica che le donne adorano ma, ahinoi, ci sono anche ragazze a cui non piace, e, che ci vogliate credere o meno, anche ragazzi che non lo farebbero mai.
Per prima cosa cerchiamo subito di “guarire” questi malati mentali.
“No, che schifo. Non me la farei leccare mai. Poi… no… poi chissà.. no no!!”
Se vi ritrovate in queste affermazioni, è il caso che leggiate quanto segue.
Il principale problema è che non l’avete mai provato e se non lo provate non potrete mai rendervi conto di cosa state perdendo. Vi assicuriamo che, se il vostro lui o la vostra lei, seguirà a puntino la nostra guida, non ne potrete più fare a meno. Se così non fosse ci offriamo gratuitamente di leccarvela a domicilio, senza neanche le spese di spedizione.
“Ok, sono certa che è una cosa molto bella, non lo metto in dubbio. Ma mi sento troppo a disagio a immaginare il mio ragazzo fra le gambe. No, no, non ce la posso fare!”
Se il tuo problema è psicologico, non temere. E’ facilmente risolvibile. Serve solo la collaborazione del tuo cazzitiello di fiducia (che per l’occasione si trasformerà nel linguitiello). Se si dimostrerà abbastanza abile da far cadere le vostre barriere mentali, il gioco è fatto. Ma come fare? La prima cosa che dovete fare, cari amici, è far rilassare la fanciulla (si, proprio come per il sesso anale). Ma in questo caso, NON dovete dare per scontato che gliela leccherete. Dovrete prestare attenzione a parti del corpo lontane dalla sua dolce patatina glassata e man mano avvicinarvi, piano, senza voler concludere ad ogni costo. Se ad esempio state scendendo troppo rapidamente, e lei vi ferma, risalite senza insistere, ma non tentate più di scendere oltre (si, avete fallito! Ma non importa. Acquisirete esperienza per la prossima volta). Alcune donne non amano essere baciate sulla pancia, o sulla schiena o sul culettino, altre invece adorano proprio quei posti. Cercate di “conoscere” bene le sue zone da evitare, perché dovete ridurre al minimo il suo imbarazzo (per qualunque ragione venga scaturito, perché, sappiamo bene, che voi la mangereste tranquillamente viva in qualunque parte del suo fremente corpo). Proprio per questo, come un buon tattico militare, dovrete capire se arrivarle alla sacra intimità da dietro o davanti.
Non sarà facile convincerla, ci vorrà un po’, ma ricordate che una donna che sa cosa si prova nel “subire” sesso orale, avrà anche più voglia di donarlo a voi. (ripetete spesso in mente questa frase, quando vi sentirete abbattuti e pensiate di non farcela!).
“Ciao, la mia fidanzata non vuole farsela leccare; ho provato come dici, ma non c’è speranza. Si fa mille problemi. Io voglio donarle solo un po’ di piacere... “
Lo sappiamo benissimo che le tue aspirazioni sono molto auliche, ma in casi estremi di blocco psicologico bisogna usare il metodo “LaRivista-Machiavelli”. E’ una rivisitazione del famoso “Il fine giustifica i mezzi”, che grazie agli scienziati de
Cosa c’è di meglio dell’alcol per far cadere le barriere psicologiche? Fatele alzare un po’ il gomito in modo controllato, tanto le ragazze cedono facilmente. E quando sarà pronta, basterà solo usare un pochino di forza in più per allargarle le gambe (cercate cmq sempre di essere suadenti…se ci riuscite). Vedrete che appena poggerete la vostra lingua assatanata sulla sua dolce beltà splendea, riceverà una fitta di piacere che poco alla volta le farà cedere le armi.
“Ciao, ehm, sono sempre io. Ho provato il metodo LaRivista-Machiavelli, ma a parte una denuncia per stupro, non ho ottenuto molto. Non riesce proprio a lasciarsi andare.”
Beh, amico, mi sa che è il momento che ti puoi anche fottere! Non lo vuole fare, mettiti l’anima in pace. Mi dispiace, perché è cmq piacevole poter dare piacere alla persona che si ama, ma se proprio non vuole questo dono da te, non puoi fare molto. Lei non capisce che tu lo faresti esclusivamente perché l’ami e che saresti felice nel sentirla gemere grazie a un gesto d’amore così intimo e intenso. Mi spiace, davvero.
(falle leggere queste righe…magari si convince…).
Ha gli occhi chiusi e gode come una vacchetta…ma a cosa pensa?
Meglio che non lo sai! Spesso quando una donna riceve un bel servizietto, vaga facilmente con la fantasia e vive tante belle avventure. Per carità, magari sei proprio tu il protagonista, ma è anche possibile che sia il tuo migliore amico, il professore di tuo figlio, l’uomo di colore che passa ogni mattina sotto casa tua mentre tu esci per andare al lavoro, la vostra amica comune… o semplicemente tutte queste persone compreso tu, tutte insieme, fra le sue gambe.
In generale però sono pensieri indotti da un’eccitazione molto “importante” concentrata tutta in una zona sacra. Se provi a chiederlo, la maggior parte delle donne, finirà per scansare la domanda raggomitolandosi fra le tue braccia senza spiccicare parola, e forse è meglio così (o forse saperlo ti avrebbe eccitato molto di più…), cmq in generale si vergognano di ammettere quali sporcherie stanno pensando. Peccato!
“Ciao, siccome ho intenzione di farmela leccare, volevo sapere se va bene lavarla al mattino, dopo pranzo e due minuti prima che cominci a operarci su. Così sarò sicura che sia pulita al cento per cento?”
Così sarai solo sicura che ti verrà un’infezione. Il PH della farfallina è piuttosto basso, fra 4 e 5.5, mentre il resto della pelle è fra 6 e 7. La maggior parte dei saponi può causare problemi se usato troppo spesso, in quanto hanno PH che partono da 6 e arrivano anche a 14. La vagina ha questa sua naturale forma di difesa (il PH basso), che se lavata troppo spesso, rischia di alterarsi causandoti dei problemi. L’unica soluzione è usare dei detergenti appositi a basso PH con aggiunta di acido lattico. Sono i migliori, non sanno di niente quindi lasciano il SSP intatto (cioè il Sacro Sapore di Pucchiacca) e non causano alterazioni alla “flora e fauna” della beneamata. Cmq non abusarne, una volta al giorno basta e avanza senza problemi. Poi magari scopri che il tuo ragazzo preferisce che la lavi meno spesso, chi può dirlo! Sporcaccione che non è altro.
“Ciao, sono un ragazzo premuroso che vuole fare questo lecco-regalo alla sua fidanzatina. Una sola cosa mi preoccupa, ma
Dipende, mica sono tutte uguali. Secondo alcuni, addirittura, dipende strettamente da ciò che si mangia. Pare che mangiare carne rossa e vitamine in pasticche porti ad un sapore sgradevole. Altre persone invece assicurano che le loro partner mangiano carne senza fine di continuità eppure hanno un sapore ottimo. In generale, in realtà, sembra sia una cosa abbastanza soggettiva. Ogni fragolina ha il suo dolce sapore, ci sono le fragoline di bosco, le fragoline a forma di cuore, le fragoline rotonde, le fragoline assatanate, le fragoline sporcelline, e così via. E’ quindi plausibile che il sapore di una persona ti piaccia più di quello di un’altra. In generale cmq è difficile che sia fastidioso.
Avviciniamoci alla pratica
Sebbene sembri una cosa “banale”, come leccare un gelatino, in realtà è una cosa abbastanza complicata e andrebbe fatta con estrema cognizione di causa se si vuole raggiungere un obiettivo importante, come farla nitrire peggio di una giumenta in calore.
- La prima cosa da imparare è che la lingua può passare da morbida a dura in un istante, o meglio, può opporre o meno una certa resistenza. Per capire la differenza, fate questo semplice esperimento. Leccatevi il palmo della mano. Si, avete capito bene. Forza. Leccatevi il palmo della mano! Noterete che la lingua non è così “morbida” come sembra. Un’altra cosa che noterete è che dopo due o tre leccate…si è completamente asciugata. Creando un fastidioso attrito. Se a queste considerazioni ci aggiungete che il clitoride ama quasi tutto tranne l’attrito, vi renderete conto che le cose si fanno complicate. La soluzione è di “salivare” spesso mentre le leccate con fragore la figa. Dopo qualche minuto la saliva scorrerà in modo automatico lungo la lingua e non dovrete più preoccuparvene.
- Se volete proprio raggiungere un livello elevato di cunnilingus, non potete non tenere a mente che attorno al clitoride ci sono zone a diversa sensibilità. Per cui dovrete “appuntire” la lingua rendendola più rigida nelle zone ai lati del clitoride e nella zona subito superiore. Invece la parte bassa no, è molto sensibile, è delicata, e preferisce che la lingua sia più “docile”. Questo non vale per tutte le pucchiacche, ma può variare da ragazza a ragazza.
- Cercate di non catapultarvi in mezzo alle sue gambe tutto di un colpo. E’ molto meglio se dedicate baci e attenzioni prima ad altre parti del corpo. Più saprete bilanciare sofferenza ed eccitazione (sia per lei che per voi!), più avrete un caldo benvenuto una volta arrivati lì!
“Ciao, sono un insegnante molto devoto e purtroppo alle volte non riesco a far raggiungere l’orgasmo alle mie alunne. Penso di essere un disastro!”
Sebbene per un uomo non sia facile capire quello che sto per dire, dovete pensare che l’orgasmo nel rapporto non è tutto. Lo so cosa state pensando: “Ma questi so pazzi! Io se non vengo mi scoppiano le palle!!!”. Caro amico, stai calmo. Ricordati che stiamo parlando di donne, e le palle le hanno per uno scopo non legato al rapporto in modo così diretto. Non è così necessario che lei raggiunga l’orgasmo tramite le tue qualità linguistiche; è più importante il piacere e le sensazioni che riesci a donarle. Se sembra che tu ti stia divertendo in quello che fai, ci metti passione e dedizione, vedrai che anche se non dovesse arrivare proprio all’orgasmo, ne sarà cmq molto piacevolmente colpita. Pensa meno all’”obiettivo” orgasmo e pensa più a quello del “piacere” (sia suo che tuo), vedrai che andrà benissimo lo stesso e avrai anche molte più probabilità di farla godere come una vacca da monta del sudest asiatico!
“Ciao, il mio fidanzato non si rende conto che la sua barba mi irrita la pesca. Come posso fare per convincerlo a non irritarmi più la pesca?”
Non sembra, ma è un bel problema. Più che la pesca rischia di irritare l’inguine. Le soluzioni sono: o si fa crescere la barba più lunga (quindi più morbida), o se la deve radere proprio bene. In casi proprio estremi, può appoggiarsi delle salviette sulle guance, come consigliano alcuni, ma sinceramente, se fossi in voi, mi verrebbe più da ridere che altro.
Le regole d’ORO del cunnilingus
Segnate queste regole sul vostro taccuino, sul vostro cellulare, nella vostra agenda, scrivetevelo sulle mani, sulle sue mutande, scrivetevelo sullo specchio, sul televisore, sul cuscino… insomma cercate di tenere a mente quanto segue.
- Non credete che alla vagina piaccia essere trattata come a voi piace che vi trattino l’uccello.
- Dimenticate tutto quello che sapete sul sesso orale se lo avete appreso dai film porno; lì è fatto sempre a favore di cameraman e non di pornostar.
- Un amante mediocre parte alla carica e sa sempre quello che deve fare; un amante esperto sa chiedere alla proprietaria come preferisce che venga trattata la sua pescia.
Questa semplice introduzione può terminare qui. Nella prossima puntata entreremo di fatto in mezzo alle gambe della dolce donzella da noi prescelta per questo grande dono. Nel frattempo, imparate a memoria quanto appreso finora!
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