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sabato, 24 gennaio 2009

Viaggio al centro della Terra                    Voto: *

 

TITOLO Or.:

Journey to the Center of the Earth 3D

REGIA:

Eric Brevig

GENERE:

Cazzata

DURATA: 93’

NAZIONE: USA

ATTORI:

Brendan “o faccio cazzate

o non lavoro” Fraser

 

Anita “troita” Briem

 

Trama:
Riprendendo la storia del libro omonimo di matrice “verniana” , ci sputano sopra per creare un film inutile.

 

Al mondo esistono dei coglioni che credono nei libri di Verne e in quello che ci trovano scritto. Come fossero pergamene scientifiche che non possono far altro che raccontare la realtà. Di conseguenza, al mondo, c’è un coglione il cui fratello sparì alla ricerca di un mondo situato al centro della Terra. E’ arrivato il momento di cercarlo e di verificare se tale mondo esiste davvero.

Questo coglione ha anche un nipote, figlio del padre scomparso, stereotipato come ragazzino nerd rottoinculo, con cappello al contrario, felpa e PSP (tipo gameboy, ma molto più da ragazzino rotto in culo).

Ad un certo punto della storia compare anche una bella biondina islandese, piccolina, sbarazzina, troina. Da sola, nonostante si dimeni in alcune scene producendo un piacevole effetto sudato, non riesce a sollevare le sorti di un film di merda. Abbiamo cercato in tutti i modi di capire a che target si rivolgesse. Dall’età del ragazzino potremmo pensare circa dodici anni, ma probabilmente si intende dodicenni con pesanti tare ereditarie di tipo mentale. Infatti i ragazzini di un tempo andavano al cinema per vedere film come Arma Letale, Atto di Forza, Leon. Insomma, film decisamente cazzuti.

Questo film invece è una cagata gigantesca, ogni volta che la tensione potrebbe crescere… il regista cambia scena, non sia mai qualcuno dei dodicenni dementi mentali possa mettersi a piangere. Il culmine dello squallore lo raggiunge nel finale, che io vi racconterò con la sicurezza di non potervi rovinare un film che si rovina decisamente da solo. Dopo l’espulsione da un vulcano, con conseguente discesa lungo il pendio dello stesso, pieno di vigneti (mah!), la loro “imbarcazione” si ferma ai piedi di un cascina di campagna con un contadino che non crede ai propri occhi. Ad un certo punto, questo vecchio rincoglionito inizia a blaterare a causa della distruzione del suo bel vigneto. Fin qui potrebbe sembrare doveroso, ma il problema è che lo farà in una sorta di napoletano italianizzato, trattino, italo americanizzato. Ebbene si, i nostri eroi sono usciti dal Vesuvio, noto vulcano nei pressi di Napoli. Ora vorrei capire alcune cose: A) che cazzo di Vesuvio hanno in mente gli americani visto che lo hanno rappresentato con forma a cono, quando nelle più famose foto del golfo di Napoli si vede chiaramente che ha la punta sguarrata da precedenti eruzioni? B) che cazzo di Vesuvio hanno in mente, tutto verde e pieno di vigneti, quando in realtà è color anidride carbonica pieno di case abusive su tutte le pendici? C) ma che cazzo di film mi sono visto? E come mi è venuto in mente di andarlo a vedere?

 

Per evitare che qualcun altro possa far guadagnare soldi a questa stronzata, vi lascio uno sconsiglio categorico nei riguardi del film.

 

 

 

CURIOSITA’:

-          L’intero film è girato con tecnologia iMax, quindi per i cinema in 3D (quanti ce ne sono in Italia? Tre?) ed è per questo che alcune scene sono girate in modo da “far uscire” gli oggetti dallo schermo, ma sinceramente questo film riesce solo a farti uscire la cena dallo stomaco.

 

 

 

AZIONE:

GNOCCHE: (una sola, ma è una bella biondina mignotteggiante)

 

PRO:              Forse, in un cinema 3D iMax, avrebbe fatto divertire qualche ragazzino sottosviluppato.

CONTRO:     Cliché a morire, dall’inizio alla fine. Storia stupida, tratta da un libro ormai ridicolo (un po’ come i film tratti dai racconti di Wells ). Grafica 3D utilizzata in alcune scene di livello “conteniamo il budget”. L’attore protagonista è sinonimo di film di merda. Protagonisti stereotipati.  

postato da: faximus alle ore 20:39 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film


venerdì, 09 gennaio 2009

Hard Candy                                             Voto: * * * *


TITOLO Or.:

Hard Candy

REGIA:

David Slade

GENERE:

Thriller

DURATA: 100’

NAZIONE: USA

ATTORI:

Patrick “Sono un figo ma amo le 14enni” Wilson

 

Ellen “Amo giocare con i pedofili” Page

   


    

 

Trama:
Un presunto pedofilo adesca una ragazzina quattordicenne su una chat, si incontrano, lui la porta a casa sua. E’ un fotografo… ed è arrivato il momento di fare alcune fotografie. Dai, piccola, bevi un po’, rilassati! …peccato che il presunto pedofilo, da carnefice, diventerà la vittima!

 

 

Letta la trama mi è subita venuta voglia di vederlo. Sinceramente mi aspettavo una cagata pazzesca, invece il film… è una figata allucinante! Il film è diretto abbastanza bene, con un crescendo di emozioni sempre più assurde. Tutto gira attorno alla complessa psicologia del personaggio della ragazzina. “Cosa cavolo sta pensando? Cosa vuole? Oh, cazzo! Ma cosa le prende? E ora cosa succederà?1 Oh no….no, no ,no! Non farlo!”. Questo è ciò che penserete solo nella prima parte del film.

Il crescendo di emozioni è totale. Con parti alle quali avrei preferito non assistere!

La ragazza si trasforma nella vostra mente; la ragazzina matura e disinibita dei primi minuti passa a sembrare innocente e ingenua, fino a psicotica e malata mentale,  con picchi fino a repressa, sociopatica, maligna, buona, sensibile, moralista, correttrice, intelligente, sciocca, ingenuotta, geniale, malata, molto malata, terribilmente malata. Insomma… una gran troia!

Possiamo consigliare il film senza riserve, essendo sia molto bello da seguire, sia interessante anche solo per capire a che cavolo vuole arrivare questa psicopatica! Per molte parti del film, infatti, sarà addirittura il presunto pedofilo a farci pena. Poverino…

Note negative?

Verso il finale il film perde mordente, non riuscendo a conservare lo spirito della prima ora, ma questo avviene comunque in maniera leggera e tutto sommato si riprende per il semplice fatto che non riuscirete a capire quando davvero il film possa finire e chi alla fine la spunterà (se la spunterà qualcuno)!

 

CURIOSITA’:

  • Ha vinto diversi premi, tra cui “Miglior Film” al festival della Catalogna (anche detto Festival della Mela Cotogna)
  • Hard Candy è il gergo che si usa in internet per descrivere le minorenni.
  • Ellen Page era stata scartata inizialmente perché si presentò ai provini rasata completamente a zero (per motivi di copione di un altro provino). Dopo però i produttori si accorsero che i capelli, crescendo, erano abbastanza corti da poter essere cmq interessanti… bella piccola ragazzina…
  • Pare che il film sia basato su una storia vera avvenuta in Giappone… dove però non si arrivava a tali livelli si schizofrenia.
  • L’età reale della ragazza è lasciata volontariamente all’immaginazione dello spettatore.
  • Nonostante le scene davvero complesse, Ellen Page ha dichiarato che quelle più difficili sono state le iniziale nel Nighthawks (un bar) dove ha dovuto mangiare “più Tiramisù di quanti ne avrei davvero voluti”.
  • L’ultimissima scena del film è stata girata… senza che l’attrice lo sapesse! Solo dopo aver visto il film si è chiesta “ma che cazzo ci fa questa scena?!”

 

 

THRILLER: ■■                  

GNOCCHE:

 

PRO:              La ragazzina fa arrapare, come ci si aspetta da un film del genere! Ben raccontato, tiene attaccati allo schermo cercando di capire come può andare a finire. Tutto il film si basa principalmente su due soli attori, che sono decisamente molto bravi.

CONTRO:     Il fatto che una 14enne vi faccia arrapare potrebbe farvi sentire in colpa, ma non temete…l’attrice è chiaramente maggiorenne. Il protagonista non conosce bene il suo corpo.

postato da: faximus alle ore 15:49 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film


martedì, 10 giugno 2008

Match Point                Voto: * * * *

 

TITOLO Or.: Macth Point

REGIA: Woody Allen

GENERE: Drammatico

DURATA: 124’

NAZIONE: USA/UK/Lussemburgo

ATTORI:

Jonathan "Il giocatore di tennis furberello" Rhys Meyers

Scarlett "La porcellina succhia palline da tennis" Johansson

Emily "La ragazzina ingenuotta" Mortimer
 

 

Trama:
Un tennista è molto bravo, ma non riesce a sfondare per la troppa sfortuna. La pallina troppo spesso non supera la rete e non riesce a battere le teste di serie. Peccato. In cerca di lavoro, deciderà di fidanzarsi con una ragazza ricca e finirà per lavorare nell’azienda del padre di lei, con uno stipendio ottimo, una casa fantastica al centro di Londra e, in generale, un tenore di vita da vero lord inglese. Il tutto si complica quando non riesce a resistere alla bellezza austera della fidanzata del cognato… avrà fortuna o meno?

 

 In pratica, il film è un racconto sulla fortuna. La fortuna che aiuta gli audaci? No, la fortuna che è puro caso, come giusto che sia. Se ti impegni e hai culo ce la fai… altrimenti no. Il film è molto bello, su questo non avevo dubbi, leggermente irrealistico in alcuni punti, ma la storia deve essere raccontata e si può sorvolare. Il finale è molto bello.

Il problema è che il film è leggermente lento, la storia è interessante, ma soprattutto nella prima parte si tira avanti strisciante. L’unica cosa che ti spinge a proseguire è la speranza di vedere sempre più nudità relativa a Scarlet Johanson  (povero e illuso me).

Il film è drammatico, ma, sebbene racconti una storia fatta di sofferenze, segreti e tese decisioni, lascia con un senso diverso. Si capisce che il tutto è legato alla fortuna… ma siamo sicuri che alla fine il protagonista sarà fortunato? E se sarà sfortunato? E se la sua fortuna si dimostrerà invece sfortuna o viceversa? Come vedete è abbastanza complesso e da questo film possiamo prendere diversi spunti di ragionamento. Consigliato.

Però… PERO’… è giusto passare anche alle note dolenti. Non è un film perfetto. Innanzitutto la fotografia. Per carità di DIO… ottima, ma non eccellente. Avrebbe aiutato tantissimo, ma così non è stato. E’ un po’ anche lo stile di Allen, leggero, sobrio… però è un peccato veder sprecate quelle belle location. Le riprese sono più da Sex and the City che da film “di qualità”. Ma non è un VERO problema.

Gli attori… nulla da eccepire… ci mancherebbe. La Johanson, a dispetto della sua giovane età, è davvero brava… o quasi. Dubito che riuscirà mai a vincere un oscar… e suppongo che sia tanto famosa grazie alle sue belle labbra… che solo LORO sanno cosa ci è passato in mezzo! L’altra ragazza del film invece… brava, caruccia, simpatica… ma COME CAZZO CAMMINA?!?! Ma che problema c’ha? Le avranno montato la spina dorsale al contrario!

Per il resto tutto ok.

Una nota importante, Woody “davvero un malato” Allen, sembra godere come un PORCO nel vedere “stuprata” la Johanson. Infatti la fa sempre prendere con forza dall’attore in questione, e per la maggior parte del film fa sesso in luoghi e modi diversi.

Probabilmente dopo la dichiarazione della bella biondina sul fatto che “ama” il buon Allen, si deve essere arrapato non poco! Testuali parole della bionda: “Il mio cuore è per Woody Allen. Farei anche l’orlo ai suoi pantaloni”. E di vede che di “orli al pantalone” gliene ha fatti tanti… per buona pace della figlia/moglie di Woody.

 

CURIOSITA’:

-          E’ il film più lungo mai girato da Allen.

-          All’inizio la parte di Nola Rice doveva essere della Winslet, poi Allen ha scelto La Johansson… forse per un orlo al pantalone!

-          La maggior parte della Sound Track del film è composta da canzoni di Caruso

-          La Johansson ha discendenze Danesi e Polacche, quindi è una Troiaccanese

 

 

 

SENTIMENTO: ■■             

VIOLENZA:    
TRAGEDIA:
         
GNOCCHE:
■■

 

PRO:          E’ un film di Woody Allen. Drammatico ma sobrio allo stesso tempo… non so come spiegarlo. Buon finale. E’ un film contro l’adulterio.

CONTRO:     Alcuni passaggi irrealistici. E’ un film contro l’adulterio.

postato da: faximus alle ore 13:45 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film


mercoledì, 04 giugno 2008

Il Divo                             Voto: * * *

TITOLO Or.: Il Divo

REGIA: Paolo Sorrentino

GENERE: Drammatico

DURATA: 110’

NAZIONE: ITA

ATTORI: Toni “Andreotti” Servillo,Carlo “nun tant’” Buccirosso, Anna “andreotta” Bonaiuto

 

Trama:
Riepilogo della storia andreottiana a partire dal settimo governo in poi. Regia di Paolo Sorrentino.

 

 

No, non è un film pesante. Non è un documentario. Tutti i personaggi e le vicende sono raccontate in stile caricatura. Riprese ad effetto, con musica e suoni pressanti. A dimostrazione di quanto potesse fare schifo l’Italia, ma in modo “soft”.

Se ti stai chiedendo “ma insomma, il film lo ritiene mafioso o innocente?”. Probabilmente mafioso, ma senza farlo capire apertamente. Si limita a raccontare i fatti, senza una definizione precisa. Lasciando allo spettatore le conclusioni, sebbene forzate verso la possibilità che sia un mafioso. Cosa peraltro scontata, e che l’opinione pubblica conosce bene.

Molte persone potrebbero ridere alle battute di Andreotti, tagliente ed ironico, eppure dovrebbero ridere solo di loro stessi per averlo votato per ben sette volte come primo ministro. Mentre il pubblico ride, pensa “Ma quanto sono stato coglione?”. I più giovani pensano “Ma quanto sono stati coglioni?”. Ed è questo il senso del Film. Farti sentire coglione a pochi mesi dopo che hai votato Berlusconi. Coglione quando votavi un mafioso 20 anni fa. Coglione oggi. La storia non cambia.

E Sorrentino se la ride sotto i baffi.

 

CURIOSITA’:

                -          Toni Servillo non ha mai provato ad imitare Andreotti, il suo modo caricaturale di interpretarlo è del tutto naturale.
 

 

 

COMICO:

TRAGEDIA:  

 

PRO:  Molto più leggero di quanto non sembri, grazie ad una struttura narrativa frivola e fatta più di immagini, che di racconto.

CONTRO:  La struttura narrativa è piacevole per 90 minuti. Il film ne dura 110 però.

postato da: faximus alle ore 13:59 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film


venerdì, 14 marzo 2008

The Blair Witch Project             Voto: * * *

 

TITOLO Or.:

The Blair Witch Project

REGIA:

Eduardo Sanchez e Daniel Myrick

GENERE:

Horror

DURATA: 70’

NAZIONE: USA

ATTORI:

Heather “potevano prenderne una più bona di me” Donahue

 

Joshua “capra a vita” Leonard

 

Michael “Ero più grasso ai tempi del film” C. Williams

 

Trama:
Cioè, dei ragazzi decidono di andare a fare un documentario sulla strega di Blair.

Beh… questo è tutto.

 

 

Benvenuti nel nulla J

60 minuti di NULLA!!!!!!! I primi “colpi di paura” sono rumori nella notte. Sono certo che a stare in quella tenda in un bosco con certi rumori ti caghi davvero addosso. Ma in un film… hai voglia! Ti viene solo da ridere. Dopo circa 60 minuti inizia a diventare interessante. Peccato che finisce dopo pochi istanti. GRAZIE!!!

L’idea di base è sicuramente molto interessante e a dirla tutta, poteva venire a noi questa idea! Con un budget davvero ristretto… ma davvero tanto… questi ragazzi hanno tirato su un film che ha cmq avuto un discreto successo.

Poteva essere fatto meglio, non ci sono dubbi, ma visti i mezzi a disposizione, è anche troppo.

 E’ abbastanza noioso e “finto”, ma se fosse stato realizzato bene, con una trama scritta da un buon romanziere, sarebbe stato davvero un capolavoro.

Cmq se dal 1999 ad oggi non lo avete mai visto, vedetelo. Almeno per curiosità.

 

 

 

CURIOSITA’:

-          Non c’era un vero copione. Era quasi tutto improvvisato.

-          I movimenti della telecamera hanno causato diversi conati di vomito. Per questo, in un cinema di Toronto, gli usceri chiedevano esplicitamente se eri sensibile ai movimenti bruschi, così da  farti sedere in prima fila, per non vomitare su altra gente.

-          Il film è ispirato ad un vero documentario del 1922.

-          La casa del film appartiene ad uno degli assistenti di produzione, che ha fatto anche da cameraman nei primi shot.

-          La pubblicità dell’epoca voleva far credere che fosse tutto vero… e ancora oggi alcuni ci credono!

-          Prima che il film uscisse, i tre attori del film erano stati considerati scomparsi/probabilmente morti. Chiaramente dopo aver avvisato le famiglie che era una trovata pubblicitaria.

-          Una delle telecamere con cui è girato il film era in affitto. Proprio pezzenti fino all’osso.

-          La telecamera da 16 millimetri si ruppe durante le riprese. Per fortuna hanno fatto milioni, sennò come la ripagavano?

-          Il film è costato 22mila dollari….. ed ha incassato più di 240milioni di dollari!!! E’ nel libro dei guinness come il film dal migliore investimento di sempre!

-          La parola “fuck”, tradotta “cazzo”, è ripetuta 154 volte nel film.

-          E’ stato girato in 8 giorni.

-          L’attrice aveva con se un coltello per le riprese nel bosco, perché non si fidava di dormire lì da sola con due ragazzi.

-          I produttori del film, per farli innervosire e stare male, davano agli attori sempre meno cibo ogni giorno.

 

 

SENTIMENTO:

PAURA:

 

PRO:              L’idea di base è originale.

CONTRO:     Non fa paura.

postato da: faximus alle ore 14:22 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film


sabato, 01 marzo 2008

La Finestra di fronte                Voto: * *

 

TITOLO Or.:

La finestra di fronte

REGIA:

Ferzan Ozpetec

GENERE:

Chiavica

DURATA: 120’

NAZIONE: ITA

ATTORI:

Giovanna “ma per piacere” Mezzogiorno

 

Raoul “ma quanto sono inutile?” Bova

 

Filippo “il Vin Diesel dei poveri” Nigro

           

 

Trama:
Cioè, una coppia trova per strada un vecchio. C’è chi trova un portafogli, chi una penna, chi una moneta, e chi trova un vecchio. Costui non ricorda neanche chi lo ha creato e la coppia lo porta in casa propria. Ma chi è il vecchio? Ma soprattutto… che ce ne fotte?

 

 

Allora, chiariamo subito che verrà completamente SMERDATO questo film. Se per caso sei un FANS di tale film, vergognati. In più verrà anche raccontata in parte la trama. Verranno svelati i FANTASTICI colpi di scena (UAO!!) e tutto il resto appresso.

 

Questo film si chiama “La finestra di fronte”, ma potevano benissimo chiamarlo “La saga del vecchio Ricchione”. A parte che la maggior parte degli attori sono dei CANI. In particolare l’attrice turca che non sa manco l’italiano , eppure non si spiega il PERCHE’ Ozpetec continua a metterla nei suoi film, va beh. Tralasciamo. Ad un certo punto, ecco il MITO. Il vecchio. Non solo non sa recitare, ma non sa neanche parlare. Spesso e molto volentieri non si capisce neanche cosa sta dicendo. Giovanna Mezzogiorno se la cavicchia. Vin Diesel pezzotto non c’è male, ma non è un granchè. La bambina non sa recitare, ma è bona. Ma arriviamo al personaggio più INUTILE del film. Raoul Bova. Roul…raul… raoul come CAZZO SI CHIAMA!! Bova, è chiaramente in questo film solo per convincere qualche ragazzina a vederselo (stesso trucco usato dal solito Moccia per convincere adolescenti dementi a vedere i suoi sempre più pessimi film). Fa la parte del tipo nella finestra di fronte, cioè nella finestra di fronte alla casa della protagonista. E quindi? Non lo so. A lei piace lui. A lui, si scoprirà, piace lei. E dopo un po’ si incontrano e si scambiano qualche effusione con sommo piacere del marito di lei. Cornuto, coglione e mazziato!

Cmq, torniamo alla storia principale del film, il vecchio ricchione. Ah, il grande colpo di scena è che è ricchione… ma NO?!!?!? Un film di Ozpetec dove c’è un GAY?! INCREDIBILE!!! Non me lo sarei MAI aspettato, guarda.

Questo qui, oltre ad essere Gay, è anche Ebreo. Di conseguenza durante la seconda guerra mondiale non se l’è passata benissimo.

Fine del film.

Non sto scherzando. Questo è il film. Una noia assoluta. Un no-sense davvero fastidioso. Cioè, dovrei esaltarmi perché lei, madre di due figli con un marito amorevole, vorrebbe lasciare tutto e correre da Raoul Bova? Ho capito che è Raoul Bova, ma porca puttana, non ha nessun senso! Un invito all’adulterio? Se è lei che corre dal bello, è lecito. Se è lui che fa il puttaniere, la mezzogiorno si incazza (vedi L’Ultimo Bacio). Insomma… non guardatelo. E’ un film per ragazzine che credono di capire tutto loro, e per femminielli nel vero senso della parola.

 

 

 

CURIOSITA’:

-          Ma che vuoi curiosà? E’ un film di merda. Non c’è niente da curiosà.

 

 

 

SENTIMENTO:               

COMICO:

AZIONE:

PAURA:

THRILLER:

VIOLENZA:

TRAGEDIA:

GNOCCHE:

 

PRO:              Rispetto ad altri film di Ozpetec, ti tiene più attaccato a cercare di capire quando si scoprirà che il tizio è gay. L’attrice che interpreta la figlia della protagonista è pedofilamente bona.

CONTRO:     Storia banale. Ozpetec è la vergogna dei gay. Attori di merda. (questi contro valgono per qualunque film di Ozpetec)

postato da: faximus alle ore 14:20 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film


lunedì, 28 gennaio 2008

Oldboy            Voto: * * * * *

 

TITOLO Or.: Oldboy

REGIA:

Chan-wook Park

GENERE:

Thriller

DURATA: 120’

NAZIONE:

Corea del Sud

ATTORI:

Min-sik “Capelli” Choi

Ji-tae “la comando io” Yu

Hye-jeong “sotto sotto sono una puttanella” Kang

 

  

Trama:
In certe circostanze. Quando credi di aver subito un torto troppo grande. Esiste solo una soluzione… LA VENDETTA!!! Più feroce possibile…

 

 

Immaginate di essere un cristiano qualsiasi. Ogni tanto vi ubriacate. Fate un po’ di casino, ma non avete dei veri nemici. Un giorno, però, qualcuno vi rapisce. Non sapete come, ma vi trovate rinchiusi in una stanza. Una piccola stanza. Il cibo vi viene offerto due volte al giorno. Attraverso un buco sul fondo della porta d’ingresso. Blindata. La notte vi fanno addormentare per mezzo di gas soporifero. State immaginando di trovarvi in questa situazone? Bene. Ora pensate di rimanere qui dentro per 30 lunghi giorni! Senza sapere né perché, né come, né dove siete, né chi vi ha rinchiuso! Sareste incazzati neri? Si? E se invece di 30 giorni, ne fossero 60? O, addirittura, 90 lunghissimi giorni? Vi dico che sareste fortunati. Ora immaginate che non siano 90 i giorni… ma un anno intero! Un anno intero in quella stanza. Con uniche amiche una televisione, la rabbia e il desiderio di sapere cosa diamine sta succedendo!! Come sareste? Incazzati? Bene… ma non è il vostro film. Perché in questo film, il protagonista rimane rinchiuso per ben QUINDICI ANNI!!!

Quindici anni in quella stanza. A farsi sempre le stesse domande. Perché io? Chi? Perché quindici anni? Cosa ho fatto di così terribile? Con un unico, immenso desiderio… VENDICARSI!!!!!

Il film è davvero molto bello. Molto malato. Anche molto intrigante. Con colpi di scena che si susseguono fino allo sconvolgente finale. Quando sei in gabbia speri solo di trovare la libertà e di trovare chi ti fatto tutto questo! Ma siamo sicuri che è tutto finito una volta “scarcerati”? Siamo sicuri che la vostra pena, qualunque essa sia, sia del tutto espiata? Cos’altro vi aspetta là fuori? E cosa aspetta a colui che ha voluto tutto questo?

Alcune scene del film potrebbero sembrare assurde, ma è in pieno stile orientale. Siete cazzuto. Siete il numero uno. Non avete più paura di nulla…. Eppure… forse è proprio la verità che cercate a spaventarvi più di qualunque altra cosa al mondo… ma non potrete fare a meno di scoprirla. E’ il vostro destino. Ed è stato scritto da un pazzo. Forse anche lui mosso da una profonda voglia di vendicarsi. Ma perché? Cosa è successo?

Da vedere.

Solo una nota… CHSSIGNIFC?!?!?! Perché il protagonista arriva a tanto nel finale?!?! Ma chi te l’ha chiesto?!?! Tu si strunz’ proprio!!!

Va beh, cmq, da vedere sicuramente.

 

 

CURIOSITA’:

-          Basato su un manga giapponese

-          Dopo la vittoria a Cannes, il regista ha ringraziato i 4 polipi morti durante le riprese.

-          Se provi a chiamare il numero di telefono che compare nel film, una voce ti invita a telefonare l’ambasciata coreana in Svezia.

-          Quando il protagonista dà una capata, cercando di impedire a Mi-Do di leggere il diario, la capata non era prevista! Mi-Do prosegue con le sue battute e alla fine il regista decide di lasciarla così.

-          Il protagonista,che mangia un polipo vivo, è Buddista. Così ha dovuto pregare dopo la scena.

-          Nel internet cafè c’è un ragazzo che gioca a Counter-Strike

 

 

 

SENTIMENTO:  ■            

COMICO:                             

AZIONE: ■■            

PAURA:

THRILLER: ■■                              

VIOLENZA: ■■                  

TRAGEDIA:                      

GNOCCHE:

 

PRO:              Il più intrigante fra i tre film del filone della vendetta del regista coreano. Tanta voglia di capire che cavolo sta succedendo. Violento al punto giusto, per il genere.

                        Il film che Quentin Tarantino avrebbe voluto girare.

CONTRO:     Alcuni passaggi sono irreali, ma non disturbano troppo. Per dimostrare che è passato l’anno 2002 fanno vedere il gol della Corea contro l’Italia ai mondiali!

 

postato da: faximus alle ore 14:39 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti (2)
categoria:film


lunedì, 28 gennaio 2008

V per Vendetta                Voto: * * * *

 

TITOLO Or.:

V for Vendetta

REGIA:

James McTeigue

GENERE:

Actio/Thriller

DURATA: 120’

NAZIONE: USA, Germania

ATTORI:

Natalie “SESSO” Portman

Hugo “ormai faccio solo i film dei fratelli Wachoski” Weaving

John “sembro un quadro” Hurt

 

          

 

Trama:
L’Inghilterra è diventata una  nazione oppressa da una pressante dittatura. Coprifuoco. Violazioni della privacy. E tutte le nefandezze che una dittatura comporta. Chi ci si oppone… CAPUT!! A lui e a tutta la sua famiglia!!!

Solo un uomo ha la forza necessaria per opporvisi. Solo un uomo ha il coraggio di affrontare lo stato oppressore. Solo un uomo ha le capacità di battersi contro un intero regime.

Quest’uomo è V! V come Verità. V come Vittoria. V… come Vendetta!!!!!

 

 

Perché il film si chiama così e non “V come Vagone”? o “V come Vaiolo”? Quale sarebbe la vendetta? Ma nella trama c’è scritto che è un film contro le dittature, o sbaglio?

V è un tizio, che va in giro con una maschera, una maschera che tutto sommato ride sempre. Ma è un ghigno beffardo. La sua maschera rappresenta il volto di un rivoluzionario, che nel ‘600 tentò di far esplodere il parlamento inglese. Non ci riuscì. Fu catturato e impiccato. Ma con quella impiccagione morì solo l’”uomo”, ma non morì la sua “idea” di libertà.

Siamo negli anni intorno al 2020/2030, e come nel 1600, l’Inghilterra è governata da un regime “monarchico”, dispotico e assolutista. Le idee del rivoluzionario… tornano a farsi valere!

In particolare nella mente di V.

V è uno spadaccino, abile con la spada e con i pugnali. Forte delle sue convinzioni democratiche dichiara guerra allo stato inglese la notte del 5 novembre. Giorno in cui il rivoluzionario voleva far saltare in aria il parlamento.

V farà saltare in aria “solo” il palazzo di giustizia. In attesa dell’anno seguente… in attesa del prossimo 5 novembre… in attesa di far saltare in aria quello che l’uomo rappresentato nella sua maschera non era riuscito a far esplodere qualche centinaio di anni prima, e quindi con esso la dittatura instaurata in Inghilterra.

Ci riuscirà? Chi sono i capi della dittatura? Come hanno preso il potere? Chi è la “ragazza”? Chi si cela dietro la maschera di V?

Il film è molto bello. Il personaggio principale però “sembra fico”, ma non è “fico” abbastanza. Essendo tratto da un fumetto, alcune cose sono assurde, ma comprensibili, ma se cerchi un “fumetto-film” CAZZUTO davvero allora devi puntare su 300 o su Sin City.

In generale comunque il film è da vedere.

 

 

CURIOSITA’:

-          Scritto dai “fratelli Matrix” Wachoski.

-          La troupe ha potuto girare le scene in piazza del parlamento e vicino al big ben solo dalle 00 alle 4 e 30 della notte.

-          Quando a Natalie le tagliano i capelli, sono i suoi veri capelli che cadono, non una parrucca. Quindi hanno avuto una sola possibilità di girare quella scena.

-          Il Domino conteneva 22mila pezzi e ha necessitato di 200 ore di lavoro.

-          V non ha mai lottato per la libertà, ma per l’anarchia!! I produttori del film non hanno permesso che venisse usato il “vero” personaggio del fumetto!

 

 

 

SENTIMENTO:

COMICO:                 

AZIONE: ■■            

PAURA:

THRILLER:                                

VIOLENZA:          

TRAGEDIA:            

GNOCCHE:

 

PRO:              Tiene abbastanza incollati allo schermo. Natalie Portman vestita da scolaretta sexy è davvero un bel vedere.  

CONTRO:     Natalie Portman non viene stuprata, ma salvata da V, peccato!

 

 

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categoria:film


venerdì, 25 gennaio 2008

Io sono leggenda               Voto: * * * *

 

TITOLO Or.:

I am Legend

REGIA:

Francis Lawrence

GENERE:

Horror/Thriller

DURATA: 100’

NAZIONE: USA

ATTORI:

Will “ho le orecchie” Smith

Alice “sono una focosa latina” Braga

Willow “faccio questa parte perché sono brava, non perché sono figlia del protagonista” Smith

 

 

Trama:
E se un virus trasformasse l’umanità in vampiri famelici? E rimanesse un unico sopravvissuto?

 

Ok, è un bel film. Sicuramente consigliato. Ma parliamo seriamente… è “leggermente triste”. Non proprio deprimente, ma quasi. Per il resto è fatto bene, con poche “cazzate americane”. Film ad alto budget, quindi aspettatevi esplosioni, effetti speciali a morì, e cose del genere. La differenza fra un film italiano e uno americano sono giusto un paio di zeri nel budget disponibile.

Va beh, per capirci, ci sta questo virus che dovrebbe curare il cancro. Lo cura. Peccato che trasforma le persone in “vampiri”. Che a loro volta infettano le altre. E così una catena. Finché ne rimane uno solo. Se vi state chiedendo “ma perché il film si chiama io sono leggenda? Questo sopravvissuto perché è una leggenda?” dovrete vederlo per scoprirlo.

Ma adesso parliamo di cose serie. Nel film si parla di un virus. Il virus che trasforma in vampiri. Eppure non è lui il vero virus del film. Ebbene si. Il vero virus è Bob Marley. Bob marley ha rotto il cazzo. Le sue canzoni di MERDA si ascolteranno spesso in questo film. Verrà citato varie volte come salvatore della pace, grande eroe dei nostri tempi. Bob Marley… si… Bob Marley… un eroe. Uno che passava più tempo a fumarsi le canne che a fare qualcosa di concreto. Uno che pezzentava per il mondo, cantando canzoni semplicemente ORRIPILANTI, NOIOSE e con testi ISPIRATISSIMI! Bob marley… lo stesso Bob Marley che ha dato il là alla moda “degli Hippy!”. Si, amici miei, gli hippy. Quelli che in nome della pace fumano le canne. Veramente molto utili. Madre teresa di Calcutta, tanto per citare la più famosa fra le missionarie, si rivolta nella tomba ogni volta che qualcuno associa la parola Hippy a quella di Pace. Gandhi, oltre a rivoltarsi, vomita. Il Dalai Lama si urina addosso. Eroe contro il razzismo? No. Solo non era razzista. Un eroe contro il razzismo è Martin Luther King, che quando sente associare la parola Bob Marley a “eroe contro il razzismo” si sputa nelle cavità oculari da solo.

Ebbene, Bob Marley sarebbe un eroe. Bob Marley. Bob “MERDA” Marley. Le sue musiche le puoi giusto ascoltare quando sei strafatto.

Ok, calma. Bob Marley è quasi peggio di… non riesco a dirlo… ma ce la devo fare… Bob “CAZZO” Marley è quasi peggio di Jim “FIGLIO DI PUTTANA” Morrison.

Ah, cmq il film vedetelo, ma attenti, perché è uno dei film più tristi che abbiano mai creato.

Ah, una nota. Tanto per fare il puntiglioso su un paio di errori che non potevo sorvolare: Ad un certo punto si vede una leonessa che caccia un cervo e dietro di lei il leone con i cuccioli, come fossero un’allegra famiglia. I leoni non sono animali da “famiglia” e i leoni NON partecipano MAI alla caccia, né proteggono i cuccioli. Sono mansioni da leonessa. Peraltro il leone è anche deperito! Con l’abbondanza di cervi che ci sta sembrerebbe impossibile.

L’altro errore riguarda una frase, ma insomma… era sotto shock… penso di potergliela perdonare. Cmq, per chi ha visto il film, quando dice “Ho promesso ad un amica che oggi ti avrei detto qualcosa.”. Provate da soli a indovinare dove c’è l’errore.

 

CURIOSITA’:

-          Will Smith ha abbandonato la troupe per alcuni giorni, per volare a Roma e partecipare al matrimonio dell’amico Tom “di Tom e Jerry” Cruise.

-          Le scene nel parco di Washington Square a New York prevedevano di: togliere gli addobbi. Girare le scene. Rimettere gli addobbi. E questo per tre mesi!!

-          La scena della distruzione del Ponte di Brooklyn è costata 5 milioni di dollari.

-          Le piante che crescono sulle vie di NY vengono dalla Florida.

-          Willy voleva portarsi a casa la cagna dopo le riprese, ma l’addestratore non era d’accordo.

 

 

 

SENTIMENTO: ■■      

COMICO:                    

AZIONE: ■■            

PAURA:

VIOLENZA:  

 

PRO:              Il cane del film (Samantha) recita molto bene! Belle inquadrature di NY desolata.

CONTRO:     Il cane del film (Samantha) recita meglio di Will Smith. E’ triste, e non poco! Dio che “parla” se lo potevano anche risparmiare… per piacere!!

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categoria:film


sabato, 06 ottobre 2007
300

300                            

Voto: * * * * *

 

TITOLO Or. : 300

REGIA          : Zack Snyder

GENERE      : Azione

DURATA      : 116’

NAZIONE     : USA

ATTORI:

 

Gerard Butler

Re leonida

  

 

Lena Headey    

Regina Gorgo

 

 

Rodrigo Santoro

Serse

 

 

 

Trama:
"300" è il travolgente racconto dell'antica battaglia delle Termopili, nella quale il re Leonida e 300 Spartiati affrontarono la morte pur di ritardare l'avanzata di Serse e del suo enorme esercito persiano. Il loro valore e il loro sacrificio spinsero tutte le città greche a unirsi contro l'invasore, per riconquistare l'indipendenza e la democrazia della civiltà di cui erano espressione. Un'avventura epica che parla della passione, del coraggio, della libertà e dello spirito di sacrificio dei guerrieri spartani, che combatterono una delle più grandi battaglie della storia.

 

 

STUPENDO! Un film eccezionale. Violentissimo. SPLENDIDO. ESALTANTE. FAVOLOSO.

Il film è tratto dall’omonimo fumetto da cui trae addirittura le inquadrature (tanto per farvi capire che perfetta trasposizione ne hanno tratto). La Storia ripercorre passo passo quella del fumetto, il tutto condito da una fantastica grafica “fumettosa”. Effetti sonori eccezionali. Personaggi FAVOLOSI e caratterizzati alla perfezione. Regina Gorgo è stata votata come la più arrapante regina mai vista in un film. Fantastico tributo al sacrificio dei 300 Spartani che permisero alla Grecia antica di scacciare l’invasore Serse (fatto realmente accaduto).

Qual è, allora, il problema di questo film? L’unico problema è che una volta visto il film, alcune persone (di cui il 100% femmine!!) si lamentano della violenza e della “non realisticità” delle scene, alle quali io, da cavaliere, rispondo: PUTTANE!!! Se non volevate il SANGUE non lo vedevate! Avete capito?!?! ZOCCOLE!!! Se volevate vedere un documentario sulla battaglia delle Termopili

 vi vedevate Superquark! Qui si parla di un FUMETTO!! Non, ripeto, NON DI STORIA!!

E’ come dire: “Bello Spider-Man 3, però non credo sia possibile che il morso di un ragno radioattivo ti faccia… bla bla blaa… SONO UA STRONZA!!!” i fumetti non sono realistici, né devono raccontare per forza storie realmente accadute.

Da vedere assolutamente, minimo 2 volte!!!! Dura 2 ore piene piene senza intervallo e non se ne sente certo la mancanza… ANZI… mentre lo vedevo pensavo “Marò!! Speriamo che non ci sta l’intervallo!! Come faccio a stare 10 minuti senza continuare a vederlo!?!?!”.

Se non lo avete visto e siete uomini, mi fate schifo! Se siete femmine, prima di vederlo ripetete allo specchio: “Non sto andando a vedere un film di Piero Angela, ma un film d’azione ispirato da un fatto realmente accaduto.”

CURIOSITA’:

-          Le riprese del film sono terminate a Marzo del 2006… fino ad oggi è stato tutto lavoro di Computer grafica.

-          Gli attori hanno dovuto subire 6 settimane di palestra a regime  per poter uscire con quei fisici!

-          I fan del fumetto sono stati i primi a vederne la prima e hanno chiesto di riproiettarlo 3 volte di seguito!!!

 

 

SPECIALE: Confronto con la realtà Storica – Fumetto Vs. Storia

 

Le differenze sono poche ma importanti:

 

·        A spingersi contro l’esercito di Serse non vi furono solo 300 uomini, ma quasi 8000 (compresi gli alleati di Sparta). Ma è vero che rimasero in 300 solo per rallentare l’armata Persiana, di fatto suicidandosi.

·        Alcune armi che possiamo vedere nel film, non esistevano ancora (come le lance); sono state aggiunte per “spettacolarizzare” maggiormente il fumetto.

·        Il passaggio delle Termopili era si stretto, ma non era all’interno di una gola. Da un lato vi era la montagna, dall’altro il mare. Nel film di fatto i soldati bloccano il “vero” stretto delle Termopili con un muro di cadaveri, e combattono in un più esaltante canyon.

 

 

 

SENTIMENTO:     

COMICO:    

AZIONE: ■■■       

PAURA:         

THRILLER:                          

VIOLENZA:  ■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■       

 

PRO:              SUBLIME. ARTE. FANTASTICO. ECCELLENTE. UNICO. FAVOLOSO. Va visto MINIMO 2 volte. Va visto MINIMO al Cinema o su impianto equivalente. Fa venire voglia di andare in palestra. ESALTANTE. Violenza allo stato puro. Stile fumettoso mantenuto in pieno.

                        “QUESTA…E’…. SPARTAAAAAAA!!!!”

CONTRO:     Dopo che la vostra ragazza vede gli addominali degli Spartani potrebbe non guardarvi più con gli stessi occhi…

                        Vi costringerà a cercare su internet tutte le foto del film, un Wallpaper per il Desktop, un poster per la vostra stanza, ecc…

 

 

 

postato da: faximus alle ore 00:55 | Permalink | Leggi/Aggiungi commenti
categoria:film